Il Genoa pensa in grande per la volata finale del Calciomercato che potrebbe far sognare i tifosi rossoblu in vista del prossimo campionato, ormai alle porte. Se da una parte si attende ancora la firma di Diego Perotti sul prolungamento contrattuale (fino al 2019 a 1,4 milioni netti a stagione), dall'altra la dirigenza sta puntando Juan Manuel Iturbe, calciatore pagato dalla Roma 30 milioni di euro la scorsa estate e ora chiuso da compagni ben più quotati.

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Secondo quanto riportato dai principali organi di informazione sportiva, la deludente stagione dell'argentino con la maglia dei giallorossi potrebbe convincere la società capitolina ad una cessione in prestito al Genoa. Preziosi ha sempre avuto un debole per l'ex Verona e sta spingendo per portarlo sotto la lanterna. Difficile che il giocatore decida di lasciare la Roma, ma il forte pressing del club rossoblu potrebbe farlo tentennare. D'altra parte, con Gasperini, sono tanti i casi di giocatori capaci di rilanciarsi (tra i più recenti proprio Perotti, sul quale prosegue il corteggiamento dell'Inter) e Iturbe avrebbe la possibilità di giocare da titolare.

Piacciono anche Ljajic e Ibarbo della Roma

Le alternative al talento giallorosso sono rappresentate da Adem Ljajic e Victor Ibarbo, anch'essi di proprietà della Roma e ai margini del progetto tecnico di Rudi Garcia. Negli scorsi giorni il Genoa ha sondato la disponibilità del colombiano ad un trasferimento in Liguria, ma la sensazione è che Preziosi ambisca al colpo grosso. Iturbe resta il sogno, Ljajic piace molto ma la concorrenza per accaparrarsi il giocatore non manca.

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Inoltre, resta da sistemare la fascia sinistra, dove, secondo il "Secolo XIX", è spuntato il nome di Nico Schulz, giocatore classe '93 dell'Hertha Berlino (legato alla squadra tedesca fino al 2016).

Sul fronte uscite si continua a parlare della possibile cessione di Diego Perotti. La scorsa settimana il presidente Preziosi ha annunciato la sua permanenza al grifone, ma le voci sull'Inter restano insistenti. A tal proposito, Eduardo Gamarnik, procuratore dell'argentino, non ha voluto sbilanciarsi: "Nulla è impossibile.

Al momento mi trovo in Argentina e in questi giorni non ho sentito nessun dirigente nerazzurro"

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