Ieri sera alle ore 23, con il mancato arrivo di Roberto Soriano al Napoli, è andata in archivio un'emozionante, turbolenta, sessione estiva di Calciomercato per le squadre di Serie A. Facciamo i pronostici, quindi, e diamo un voto, alle operazioni delle grandi. Bene Juve, Roma, Inter, male la Lazio.

Juventus 7,5: perdere campioni del calibro di Pirlo, Vidal e Tevez èdura da smaltire per chiunque; il pessimo inizio di campionato lo testimonia ampiamente. La società ha peròoperato con intelligenza, ristrutturando un organico che poteva risultare 'logorato' dopo 4 Scudetti consecutivi; colpo Alex Sandro in difesa, Khedira e l'ultimo arrivato Hernanes a centrocampo ed il tridente Cuadrado, Mandžukić e Dybala in attacco.

Capolavoro economico la cessione di Coman al Bayern per 30 milioni.

Roma 8: ha comprato bene e venduto meglio. Sabatini si conferma uno dei re del calciomercato italiano. Rifatto l'attacco, con gli arrivi di Iago Falque, Edin Džeko e Mohamed Salah, presi a condizioni più che favorevoli, che hanno consentito la partenza di Ljajić. Scommessa Vainqueur a centrocampo, mentre in difesa Digne e Rüdiger valgono più di Cole e Yanga-Mbiwa. Il vero miracolo di Sabatini? Aver incassato 45 milioni dalle cessioni di Bertolacci e Romagnoli che, nella Capitale, avrebbero scaldato la panchina.

Inter 8,5: Mancini aveva chiesto 9 nuovi acquisti. Ed è stato accontentato. Via Kovačić, Shaqiri e Hernanes, incassati 63 milioni, e reinvestiti sul mercato per rifare la difesa, con gli arrivi di Montoya, Miranda, Murillo e Telles; il centrocampo, con Melo e Kondogbia, ma soprattutto l'attacco con i colpi Jovetić e Perišić, più l'affare dell'ultimo minuto che ha portato Ljajić innerazzurro. Mancini, adesso, ha una corazzata con vista Champions. Forse rinviate a gennaio le cessioni di Ranocchia e Guarín, che non saranno titolari.

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Milan 7-: voto leggermente più alto per aver indovinato l'acquisto dei due attaccanti, Bacca e Adriano. Per il resto, Galliani si è contraddistinto per l'incapacità a saper ricavare soldi dalle cessioni, eccezion fatta per quella di El Shaarawy al Monaco, e, soprattutto, colpi mancati quali quello di Witsel dello Zenit, giocatore che a questo Milan sarebbe servito come il pane. Se Balotelli cambia registro, il Diavolo ha un'arma in più nel proprio arsenale; in caso contrario, potrebbe persino rovinare il giocattolo di Mihajlović.

I 45 milioni spesi per Bertolacci e Romagnoli gridano vendetta.

Napoli 6,5: Reina tra i pali è una garanzia, così come è buono Allan a centrocampo. Inler è stato sostituito da Valdifiori, mentre Chiricheş, al centro della difesa, è un ottimo rinforzo. In attacco, quasi tutto immutato. Proprio in virtù di ciò, la squadra non sembra più forte di quella che aveva Rafa Benitez.

Fiorentina 7: Joaquín è stato accontentato, ed è tornato al Betis. Al suo posto, dentro il possente polacco Błaszczykowski. In difesa, ottimo l'innesto di Astori e positivo il rientro di Roncaglia, a centrocampo il colpo è Suárez, ed in attacco positivo l'arrivo di Kalinić.

Nonostante tante cessioni pesanti, la squadra c'è, ed è competitiva.

Lazio 5,5: Lotito non ha venduto i propri big, e già questo è un gran risultato. E' rientrato il capitano Mauri, e giunto in prestito Matri proprio nell'ultimo giorno utile. Per il resto, una nidiata di giovani presi a parametro zero (Hoedt, Morrison, Patric) o a pochi milioni (il positivo Kishna). Curiosità per Milinković-Savić. La squadra, comunque, avrebbe necessitato di ben altri rinforzi.

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