Doveva essere la gara della svolta per la Juventus dopo le due sconfitte con Udinese e Roma, ma i bianconeri hanno sofferto il gioco del Chievo e sono riusciti solo nel finale a trovare il gol del pari su calcio di rigore. I bianconeri sembrano lontani parenti della squadra che nella scorsa stagione ha sfiorato il 'triplete'.

Tiepido entusiasmo allo Juventus Stadium per l’anticipo Juventus-Chievo, anche in virtù della chiusura della curva Sud per il lancio della bomba carta nel derby con il Torino della scorsa stagione. I bianconeri a quota zero in classifica sono alla caccia dei primi punti in questo campionato, avversario il Chievo a punteggio pieno.

A sorpresa Max Allegri lascia Pogba e Cuadrado in panchina, anche in previsione dell’esordio in Champions League di martedì con il Manchester City. Esordio dal primo minuto per i nuovi arrivi Alex Sandro e Hernanes, si rivede Marchisio, attacco con Morata e Dybala e bocciatura per Mandzukic, dopo le deludenti prestazioni nelle prime due gare. Chievo con Paloschi e Meggiorini in attacco, assistiti da Birsa, già sette gol per i tre calciatori nelle prime due gare.

Avvio bruciante per i clivensi che al 5’ passano in vantaggio: cross di Birsa, rimpallo su Barzagli e palla a Hetemaj dal limite batte Buffon. Reagisce subito la Juve con le conclusioni di Hernanes respinta da Bizzarri, e di Pereyra che per due volte non inquadra lo specchio.

Ci provano anche Dybala e Sturaro, ma la mira è imprecisa. Gli ospiti si difendono con ordine lasciando ai bianconeri solo conclusioni dalla distanza.

La ripresa si apre con Pogba al posto di Marchisio, ma sono gli ospiti a sfiorare il raddoppio con la girata in area di Cesar, Buffon d’istinto devia sul palo. Al 57’ la Juve pareggia il conto dei pali con Pereyra.

Ancora brividi per i bianconeri che al 62’ subiscono il raddoppio, ma l’arbitro annulla il gol di Cesar, reo di una trattenuta ai danni di Bonucci. Entra anche Cuadrado per Sturaro. I bianconeri cercano di stringere i tempi soprattutto con le conclusioni di Hernanes che trovano Bizzarri reattivo a salvare la propria porta. All’82’ contatto in area Cesar-Cuadrado, per l’arbitro Guida è calcio di rigore per la Juventus.

Dal dischetto trasforma Dybala. E’ il gol che fissa il punteggio sull’1-1 ed evita un’altra figuraccia ai bianconeri, ma lascia tutti i problemi emersi in questo avvio di stagione, con una squadra che non ha ancora metabolizzato le partenze di Pirlo, Vidal e Tevez.