La Fiorentina supera brillantemente la prova di maturità contro l'Hellas Verona allo stadio 'Bentegodi' vincendo per 2-0: i viola riescono così a tenere il passo delle prime in classifica, confermandosi come una delle realtà più belle di questo campionato.

Un successo, quello ottenuto dai ragazzi allenati da Paulo Sousa, arrivato senza faticare poi troppo, con una condotta di gara esemplare. I padroni di casa hanno provato a giocare soprattutto sull'intensità ma l'autorete di Marquez al venticinquesimo minuto del primo tempo ha inesorabilmente tagliato le gambe ai veneti.

Il raddoppio di Kalinic, ad inizio ripresa, ha significato la resa definitiva del Verona che risente sempre di più dell'assenza del suo uomo più carismatico, Luca Toni. In un altro match di ieri sera, il Napoli ha battuto il Palermo per 2-0.

Verona-Fiorentina: Paulo Sousa 'Avanti così' Setti 'Mandorlini confermatissimo'

'Avevamo bisogno di tornare alla vittoria dopo tre sconfitte consecutive, ci siamo riusciti. - ha dichiarato l'allenatore della Fiorentina, Paulo Sousa. 'Siamo soddisfatti, ma non si può parlare di scudetto, anche se non dobbiamo porci limiti'. Pasqual ha aggiunto: 'Abbiamo concretizzato quello che il Verona ci ha concesso. Andiamo avanti così, senza fare calcoli. Peccato non aver fatto punti contro il Napoli e contro la Roma, ma con questo successo possiamo tornare a Firenze con rinnovato entusiasmo'.

Per il Verona, ha parlato direttamente il presidente Maurizio Setti: 'Mandorlini non si discute. Non solo è confermato: è strablindato. Abbiamo gli attributi per uscir fuori da questa situazione. Paghiamo le assenze importanti, non ci sono Luca Toni, Romulo, Viviani, uomini essenziali per noi. La nostra classifica non va guardata in questo momento, ma come arriveremo a dicembre'.

Sempre ieri sera, il Sassuolo ha sconfitto la Juventus per 1-0.

Verona-Fiorentina, voti Gazzetta dello Sport, Fantacalcio serie A mercoledì 28 ottobre 2015

La rovesciata di Bosko Jankovic alla fine del primo tempo è l'unico cosa positiva dell’Hellas Verona. Ma c'era Tatarusanu a dire di no. Dai compagni non arriva nulla.

Gollini 5 e due reti subite; Pisano 5 e ammonizione, Marquez 5 e un'autorete, Moras 5,5, Souprayen 5,5 e ammonizione; Sala 5 (Zaccagni 6); Matuzalém 5,5 e ammonizione (Checchin senza voto), Greco 5 e ammonizione, Ionita 5 (Siligardi 5,5); Jankovic 6, Juanito Gomez 5,5 e ammonizione.

Nikola Kalinic parte trequartista a sorpresa ma si adegua subito, propizia il vantaggio e poi raddoppia col sesto gol in campionato. Non perde un pallone ed è utilissimo ad aprire varchi.

Tatarusanu 6; Roncaglia 6, Rodríguez 6,5, Astori 6,5 (Tomovic senza voto); Blaszczykowski 5,5 (Bernardeschi 6,5), Borja Valero 7 e ammonizione, Vecino 7, Pasqual 6,5; Ilicic 7, Rossi 6,5 assist e ammonizione (Badelj 6); Kalinic 7 e un gol segnato.