A quasi un anno da quell'autentica sommossa del popolo interista contro la cessione di Fredy Guarin alla Juventus, la trattativa è tornata in auge. Era il gennaio 2014 e la società bianconera propose a quella interista uno scambio alla pari tra il centrocampista colombiano e l'attaccante montenegrino Vucinic. La protesta fu indirizzata soprattutto nei confronti del dirigente nerazzurro Marco Fassone, reo, a detta dei tifosi della Beneamata, di voler accettare lo scambio. La protesta assunse una forma anche virtuale, oltre a quella protratta coi classici cori e striscioni.

Con vari post sui social che ritraevano il dirigente interista ai tempi della sua esperienza alla Juventus, con tanto di sfottò proprio all'Inter. Lo scambio è, come noto, saltato. Mentre dopo qualche mese Fassone diede anche le sue dimissioni. E chissà che quanto avvenuto non sia proprio rientrato tra le ragioni della sua scelta. Oggi però il passaggio di Guarin alla Juventus è tornato in auge e tutto lascia presumere che questa volta si farà. Vediamo perché.

L'Inter avrebbe aperto a una sua cessione

Date le partenze di Pirlo e Vidal, i continui infortuni di Khedira e Pereyra, nonché le prestazioni tutt'altro che convincenti del brasiliano Hernanes (anch'egli comunque infortunatosi), i bianconeri a centrocampo sono alquanto deficitari.

E Fredy Guarin corrisponde al prototipo di giocatore che farebbe comodo alla Vecchia signora. L'amministratore delegato Beppe Marotta ha tenuto a precisare: «valuteremo eventuali opportunità, ma non sarà come raccogliere il salvagente». Dunque, nessuna urgenza per il dirigente bianconero. Ma si sa, la diplomazia e le mezze verità fanno anch'esse parte delle strategie.

Galliani docet.

Secondo Il Corriere dello sport, la Juventus ha di fatti effettuato più sondaggi sul colombiano, imbattendosi, nelle ultime settimane, in un’inattesa apertura nerazzurra. Questa volta l'affare potrebbe concretizzarsi e, probabilmente, senza le veementi proteste dei tifosi interisti. D'altronde, il capitano della Colombia è nuovamente uscito dal giro dei titolari e all'Inter non ha mai convinto del tutto.

Inoltre, c'è un primo posto che ''distrae'' i tifosi interisti. E quegli 11 milioni di euro di valutazione del giocatore farebbero comodo alla società, la quale non sta certo rimpiangendo altre cessioni importanti, come Shaqiri, Kovacic e il sopracitato Hernanes. Insomma, le premesse ci sono tutte e forse questa volta sulla maglia di Guarin resteranno solo le strisce nere. Mentre quelle azzurre saranno sostituite da quelle bianche.