Dopo il passo falso di Napoli, nonostante un ottimo secondo tempo in cui l'Inter avrebbe meritato almeno il pareggio, la squadra nerazzurra rialza la testa, giocando una discreta partita, con un primo tempo convincente che però non le permettedi trovare il gol, grazie ad un Genoa barricato in difesa e completamente rinunciatario. I liguri sembrano lontani parenti della squadra ammirata l'anno scorso, si sente l'assenza della punta di diamante Pavoletti, il cui sostituto, Gapke, si è scontrato spesso con la miglior difesa della Serie A.Miranda,Murillo eHandanovic sembrano insuperabili, con il brasiliano che è stato davvero il migliore in campo, in compagnia dell'autore del gol, Adem Ljaijc.

La partita

Un primo tempo giocato con buona velocità, grazie alle continue fiammate di Biabiany, che in compagnia della punta serba, hanno provato ad impensierire Burdisso ed Izzo, senza però arrivare mai il tiro, salvo una buona azione dell'attaccante francese interista, con cross che ha trovato Ljajic solo in mezzo all'area. Fondamentale la parata di Perin, un vero e proprio colpo da campione da parte del potenziale futuro portiere della nazionale italiana.

Nel secondo tempo esce Melo, in seguito ad uno scontro fortuito di testa con Medel; il giocatore è stato trasportato in ospedale per un tac. Al suo posto entra Brozovic, ma è l'ex Roma e Fiorentina Ljajic a decidere l'incontro. Ungol cheè arrivato in maniera un po' casuale ma di sicuro meritato: a metà del secondo tempo, punizione sulla trequarti per l'Inter, battuta daLjajic: una punizione tagliata che mette in difficoltà la difesa genoana e lascia impietrito Perin, che si aspettava evidentemente un tocco degli avanti dell' Inter o una respinta della sua retroguardia.

La classifica

L'Inter sale a 33 punti, 2 in più del Napoliche ha perso per 3-2 a Bologna, contro una squadra rossoblu che, da quando è arrivato Donadoni, ha mostrato una certa concretezza, ottenendo diversi risultati positivi. Al secondo posto in classifica, adesso, c'èla Fiorentinache ha travolto con un perentorio 3-0 l'Udinese di capitan Di Natale.

Tornando all'Inter, dopo questa partita possiamo confermare che la squadra di Mancini è una candidata, insieme a Napoli, Roma, Fiorentina e secondo noi anche Juve, alla vittoria della serie A.