La 31esima giornata di serie A porta qualche certezza in più sia in testa che in coda alla classifica. A sette giornate dal termine del campionato, fissato a maggio per consentire gli allenamenti della nazionale in vista di Euro 2016, appare più chiaro il quadro d'insieme, sia ai piani alti che in fondo alla classifica. Ovviamente restano da giocare sette giornate, e tutto può ancora accadere. Mettendo tuttavia la matematica da parte, la 31esima giornata consegna alcune indicazioni preziose.

Lotta scudetto, la Juventus è favorita

Per quanto riguarda la zona alta della classifica, i tifosi seguivano soprattutto l'appassionante lotta scudetto tra Juventus e Napoli.

Dopo i risultati di questa 31esima giornata, la Vecchia Signora appare ormai la favorita. Nell'anticipo di sabato 2 aprile, la Juventus si è infatti imposta sull'Empoli per 1-0 allo Stadium. Decisiva la rete di Mandzukic, in una gara che tuttavia ha confermato la solidità dei bianconeri. Il Napoli di Sarri, impegnato il giorno dopo a Udine, non è riuscito a rispondere alla Juventus. Il sonoro 3-1 per i friulani, aggravato dall'espulsione di Higuain (che salterà almeno un turno), ha il sapore della resa definitiva. Le due squadre si distanziano, adesso, di ben 6 punti in classifica. Va detto che l'argentino aveva comunque segnato un gol che ha consentito ai partenopei di sperare, dunque la resa del Napoli non è di un singolo ma del collettivo.

Lotta a tre per non retrocedere

La 31esima giornata di serie A chiarisce molte cose anche per quanto riguarda la zona retrocessione. In attesa del posticipo Bologna-Verona, che difficilmente rilancerà le speranze dei giallo-blu attardati all'ultimo posto in classifica (a 18 punti), sono arrivati altri verdetti. Il Carpi si è arreso in casa, sconfitto dal Sassuolo per 1-3.

Il Frosinone è stato piegato dal Genoa per 4-0. Il Palermo è caduto a Verona contro il Chievo per 3-1. Visti gli altri risultati, Carpi e Palermo (28 punti in classifica) e Frosinone (27 punti) lotteranno fino alla fine per non retrocedere. Appare, comunque,particolarmente delicato il confronto a distanza tra i rosanero e il Carpi.