La Juventus comincia a muoversi con decisione sul mercato, provando ad anticipare la concorrenza e a costruire le basi per il futuro prossimo. Le ultime indiscrezioni, riportate su YouTube dal giornalista Gianni Balzarini, parlano di un primo contatto concreto tra il club bianconero e il Celta Vigo per Oscar Mingueza. Un’operazione che, se confermata, testimonia la volontà della dirigenza juventina di intervenire sulle corsie esterne, valutando profili duttili e sostenibili dal punto di vista economico. Parallelamente, però, resta aperto il tema delle uscite, con la posizione di Joao Mario che continua a essere oggetto di riflessione.

L’offerta per Mingueza e la posizione del Celta Vigo

Secondo quanto riferito da Balzarini, la Juventus avrebbe presentato una prima offerta da 7 milioni di euro al Celta Vigo per Oscar Mingueza. Una cifra che, sempre stando al giornalista, sarebbe più che ottimale se rapportata alla situazione contrattuale del calciatore spagnolo. Mingueza, infatti, andrà in scadenza al termine della stagione in corso e questo elemento gioca inevitabilmente a favore dei bianconeri, che puntano a sfruttare il fattore tempo per strappare condizioni vantaggiose. L’esterno classe ’99, apprezzato per la sua duttilità e per la capacità di adattarsi sia a una linea difensiva a quattro sia a un ruolo più avanzato sulla fascia, rappresenterebbe un innesto funzionale e di prospettiva per Spalletti.

La risposta del Celta Vigo, come sottolineato da Balzarini, dovrebbe arrivare entro i prossimi giorni, segno che la trattativa è entrata in una fase interlocutoria ma concreta, destinata a chiarirsi in tempi relativamente brevi.

L’uscita di Joao Mario e le difficoltà sul mercato

Allo stesso tempo, la Juventus sta lavorando sul fronte delle cessioni e il nome caldo in uscita resta quello di Joao Mario. L’arrivo di Mingueza, infatti, libererebbe di fatto la fascia destra, rendendo superflua la permanenza del terzino portoghese. Tuttavia, sempre secondo Balzarini, piazzare Joao Mario non sarà affatto semplice. Le difficoltà principali riguardano una valutazione importante fatta dalla Juve, attorno ai 12 milioni di euro, e una richiesta di mercato piuttosto scarsa.

Un mix che rischia di rallentare i piani della dirigenza, costretta a trovare una soluzione che non svaluti il giocatore ma che allo stesso tempo consenta di liberare spazio in rosa e risorse economiche.