Il Suning Group vuole entrare a far parte dell'Inter. E' questa la notizia che negli ultimi giorni sta catalizzando l'attenzione dell'ambiente nerazzurro. Se da un lato infatti, Mancini e la squadra stanno continuando a coltivare il sogno Champions League - con la Roma distante 6 punti in classifica - dall'altro il Presidente Erick Thohir e Massimo Moratti, sono alla ricerca di soci che possano aiutare il club ad avere una situazione economica più rosea. Nelle ultime ore la candidatura del Suning Group sembra aver sbaragliato la concorrenza, con il colosso cinese deciso ad entrare nella famiglia nerazzurra entro l'estate.

Secondo quanto riportato dalCorriere della Sera, il Suning per il momento sarebbe intenzionato ad acquistare il 20% dell'Inter: Thohir cederebbe il suo 14%, mentre Moratti il 6%. Non è però da escludere che sia lo stesso Thohir a rinunciare al 20% di quote da cedere al gruppo cinese. Il quotidiano milanese, inoltre, svela come nel giro di qualche anno il Suning potrebbe arrivare a controllare il pacchetto di maggioranza, liquidando gli altri soci.

Chi è il Sinung Group?

I milioni di tifosi interisti sparsi in tutto il mondo però si staranno chiedendo chi è il Sinung Group e qual è la sua storia. Il marchio Sinung - come ci viene riferito da La Gazzetta dello Sport- viene creato da due fratelli e quotato alla borsa di Shenzhen nel 2004.

Zhang Jingong è il presidente del gruppo ed insieme al fratello maggiore ha creato quella che oggi viene denominata Suning Commerce Group (SCG). Prima di vivere questa scalata però, dal 1990, vendevano condizionatori a Nanchino, fino ad arrivare poi ad occuparsi di televisori, frigoriferi e lavatrici. Ultimamente il Suning si è lanciato nel settore delle telecomunicazioni e del calcio.

Oggi la società è diventata un vero e proprio colosso, trasformandosi in un'azienda da 15,5 miliardi di euro di fatturato, 13 mila dipendenti e 1700 negozi sparsi tra Cina, Giappone e Hong Kong. Lo scorso dicembre il Sinung si è assicurato il Jaingsu per 83 milioni di dollari. Dal momento del loro insediamento, il club cinese ha acquistato calciatori del calibro di Ramires, Jo e Alex Texeira per una spesa totale di 80 milioni.

Dunque si tratta di un gruppo ambizioso e con grandi disponibilità economiche, in grado di dare all'Inter quella solidità economica che Thohir e Moratti stanno ricercando da settimane, con l'obiettivo di portare di nuovo la squadra nerazzurra ai vertici del calcio europeo.