Per l'Argentina di Leo Messi prosegue la "maledizione delle finali". Dopo quella dei Mondiali 2014 persa ai supplementari con la Germania e la Copa America dell'anno scorso, terminata con la sconfitta ai rigori con il Cile, arriva un amaro quanto inatteso epilogo alla Copa America del Centenario. Esattamentecome nella passata edizione vince la "Roja", nuovamente dagli undici metri. Ed il fuoriclasse del Barcellona vive uno dei momenti peggiori della sua gloriosa carriera visto che ha sulla 'coscienza' un grave errore dal dischetto.

Primo tempo: un'espulsione per parte

Argentina subito in attacco, dopo nemmeno 1' Messi serve Banega sulla trequarti avversaria ed il neo-interista non ci pensa due volte a tentare la conclusione dalla distanza con il pallone che sibila accanto al palo alla destra di Bravo. Incredibile occasione da gol per l'Albiceleste al 21', Higuain ruba palla ad un ingenuo Medel e si invola verso la porta cilena cercando di superare Bravo con un tocco di destro sul secondo palo: la sfera termina fuori con Medel che sbatte violentemente sul montante nel tentativo di rimediare alla sua leggerezza.

Al 28' il Cile resta in inferiorità numerica: Diaz, già ammonito per un fallo su Messi, ferma la "pulce" ancora con le cattive maniere e l'arbitro estrae il secondo cartellino giallo con la conseguente espulsione. La partita diventa brutta e spigolosa con interventi poco ortodossi da una parte e dall'altra: al 42' l'arbitro ristabilisce la parità numerica punendo il rosso diretto un fallaccio di Rojo ai danni di Vidal.

Pochi lampi nella ripresa

La ripresa si apre con il Cile in avanti, dopo 11' Isla prova la conclusione da lontano ma la mira è sbagliata. Con il trascorrere dei minuti le due squadre si allungano ma il match resta al di sotto delle aspettative, i due portieri si limitano a fare da spettatori aggiunti. Tutto questo fino al 34' quando un lungo rilancio dalle retrovie pesca Vargas in area, l'attaccante cileno scarica il suo destro da posizione decentrata e Romero si salva in corner.

Al 39', sull'altro fronte, Messi inventa un assist per Aguero ma la conclusione della punta del Manchester City è da dimenticare. L'equilibrio permane fino al 45' più recupero: si va ai supplementari.

Extratime senza sviluppi, i rigori premiano i cileni

Buona opportunità per il Cile dopo 8' del primo tempo supplementare: Puch entra in area da sinistra e crossa al centro per Vargas che gira di testa impegnando Romero.

La risposta dell'Argentina al 10', sugli sviluppi di un corner stacca di testa Mercado con Bravo che devia in corner il pallone destinato sotto la traversa. Il resto dell'extratime non riserva grandi emozioni: come l'anno scorso, a Santiago del Cile, il titolo continentale verrà assegnato dai calci di rigore. La sequenza dal dischetto è incredibile: sbagliano i "big", Vidal e Messi. Poi i rigoristi cileni non falliscono più mentre per l'Argentina è fatale l'errore di Biglia.

Argentina-Cile 0-0 dts.(2-4 d.r.), il tabellino

Argentina (4-3-3): Romero; Mercado, Otamendi, Mori, Rojo; Biglia, Mascherano, Banega (20' ts. Lamela); Higuain (24' st. Aguero), Messi, Di Maria (12' st. Kranevitter). All. Martino

Cile (4-3-3): Bravo; Isla, Medel, Jara, Beausejour; Vidal, Diaz, Aranguiz; Fuenzalida (34' st. Puch), Vargas (18' ts. Castillo), Sanchez (13' ts. Silva) All. Pizzi

Arbitro: Lopes (Brasile)

Note: Espulsi Diaz (C); Rojo (A)

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