Sarebbe pari a 90 milioni di euro l'enorme cifra che, in poco più di un mese, sembrerebbe essere entrata nei "forzieri" della squadra allenata da José Mourinho.Chiara la strategia dello "Special One", che deve far dimenticare annate decisamente infelici per un club abituato agli standard di Sir Alex Ferguson: giocatori forti, già pronti per vincere e, soprattutto, mediaticamente d'impatto.

In particolare, pare infinito il fascino che ancora avvolge Zlatan Ibrahimović, 34enne in grado di mobilitare ed emozionare un popolo intero, e non solo...

Non solo, perché i "Red Devils" sono stati i primi in Europa ad aprire e quasi ad abbattere le frontiere, espandendo il proprio brand specialmente in Asia, dove tutt'oggi sono la compagine più seguita e, cosa maggiormente importante, rappresentano il marchio calcistico che vende più prodotti ufficiali.Non sorprende allora che uno come Ibra sia ancora in grado di fare la differenza da questo punto di vista.

Con l'abbandono della nazionale - con cui ha segnato 62 gol in 116 partite, miglior marcatore all time - e l'impossibilità di giocare la Champions, la Premier League diviene una nuova e affascinante sfida di una carriera straordinariamente coronata da successi e record.

Primo calciatore a vincere ben 11 campionati in 4 leghe nazionali differenti, il nativo di Malmö è chiamato all'impresa in un agone titanico contro top team come l'Arsenal del totem Wenger, il giovanissimo Tottenham con Ally e Kane confermatissimi, il nuovo Chelsea di Antonio Conte, il Liverpool di Klopp e della Kop e, soprattutto, i rivali cittadini del City e del "nemico"Guardiola, condiviso - neanche a dirlo - con Mou.Un "codardo" fu definito il catalano nell'autobiografia "Io Ibra":chissà se nel frattempo il rapporto tra i due si è andato distendendosi.

Proprio il derby a distanza tra i due Manchester fornirà uno degli spunti più interessanti a tutti gli appassionati, che non dovranno attendere oltre il 10 settembre per la prima gara ufficiale all'Old Trafford.Zlatan, ovviamente, sarà uno dei protagonisti più attesi e insieme con lui, quasi sicuramente, giocherà anche Paul Pogba, che intanto si è lasciato scappare il primo autografo su una maglia dello United.

Pogba "acquistato" con le maglie di Ibra?

Il vicecampione d'Europa potrebbe diventare il calciatore più pagato di tutti i tempi e, in un circolo di giochi finanziari che noi sentimentali difficilmente potremo mai comprendere appieno, il suo acquisto andrebbe finanziato proprio con levendite apportate a Zlatan.

Tutti gli indizi portano a pensare che questa sarà l'ennesima stagione targata Ibrahimović, magari anche sublimata dall'ormai inatteso "Ballon d'or". Sarebbe l'ultimo miracolo di un fenomeno, anzi, di un "Dio"del calcio.

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