Non si fermano le indiscrezioni sul possibile addio di Mauro Icardi; la situazione è molto delicata, dato che il bomber argentino ha chiesto un aumento dell'ingaggio (spinto dalla moglie e agente Wanda Nara), ma l'Inter non glielo ha ancora concesso. Sull'attaccante sudamericano ci sono numerose squadre, tra le quali anche Arsenal e Atletico Madrid, ma il club maggiormente interessato all'acquisto di Mauro Icardi è certamente il Napoli, che ha offerto ben settanta milioni di euro per garantirsi le sue prestazioni. L'Inter, però, preferirebbe cederlo all'estero (l'Arsenal ha messo sul piatto trentacinque milioni di euro più il cartellino di Olivier Giroud).
Il club nerazzurro starebbe già pensando al sostituto dell'attaccante argentino; sono stati fatti i nomi di Karim Benzema del Real Madrid e di Edinson Cavani del Paris Saint Germain, ma nelle ultime ore sono arrivate delle indiscrezioni davvero clamorose. Ecco tutti i dettagli delle ultime notizie sul calciomercato nerazzurro.
Inter, pazza idea per sostituire Icardi
Secondo "Premium Sport", l'Arsenal starebbe continuando l'assalto a Mauro Icardi, giocatore che piace moltissimo al tecnico francese Arsene Wenger e che è considerato la prima scelta per rinforzare il reparto offensivo. L'Inter preferirebbe cedere l'attaccante argentino all'estero (in modo da non rinforzare una diretta concorrente) e starebbe aspettando un'offerta di sessanta/settanta milioni di euro.
Nel caso in cui Icardi dovesse essere ceduto, l'Inter lo sostituirebbe con un attaccante di altissimo livello. Stando a quanto riporta "Premium Sport", l'Inter starebbe pensando a Carlos Bacca, centravanti colombiano del Milan che ha chiesto da tempo la cessione. L'ex Siviglia ha rifiutato numerose proposte (per esempio un contratto faraonico da parte del West Ham), dunque Bacca all'Inter è un'ipotesi da non scartare ai priori. Il nazionale colombiano è inoltre già stato seguito in passato dalla dirigenza nerazzurra; più difficile arrivare a Cavani, per il quale il Psg ha rifiutato cinquanta milioni di euro.