La Super Champions League è pronta per nascere e sarà un bellissimo regalo per l'Italia. Venerdì infatti, al termine del sorteggio della fase a gironi della Champions League, l'Uefa annuncerà l'introduzione di importanti novità per quanto riguarda la massima competizione europea per club. Secondo quanto riportato da "La Gazzetta dello Sport", la nuova Champions League sarà sempre un torneo composto da 32 squadre, con 8 gruppi da 4, ma la vera grande novità sarà un'altra: con ogni probabilità,a partire dal 2018, l'Italia avrà a disposizione quattro posti fissi per le proprie squadre, senza dover passare dai preliminari.
Questo diritto spetterà oltre alle squadre italiane, anche a quelle spagnole, inglesi e tedesche. Dunque a qualificarsi per l'Europa che conta saranno le prime 4 squadre dei 4 più importanti campionati europei.
Cambia la ripartizione dei premi: ecco le novità
Un'altra sostanziale novità riguarderà la ripartizione dei premi. Allo stato attuale, infatti, il totale è diviso tra risultati (60%) e market pool (40%). Con la nuova Super Champions League il market pool non porterà più del 20% dei premi, mentre il resto verrà elargito in base ai risultati conseguiti. Inoltre con i nuovi parametri introdotti nella riforma, vale a dire quelli stagionali, il "bacino d’utenza" e quelli storici, Champions ed Europa League finiranno per valere 2,7 miliardi di euro l’anno e di conseguenza i club riceveranno una percentuale più alta rispetto a quanto accadeva in precedenza.
Dunque per i club italiani si tratterà di una riforma assolutamente positiva, con la possibilità di portare in Champions League una squadra in più rispetto alla situazione attuale. Inoltre i club italiani non dovranno più disputare i tanto temuti play-off, sfide che in passato hanno mietuto vittime tra le nostre compagini. L'Uefa ci dovrebbe regalare, quindi, una boccata di ossigeno, in un momento di certo non semplice per il movimento calcistico italiano. Starà ai club italiani sfruttare questa riforma, cogliendo l'occasione per realizzare un vero e proprio rilancio e riportare la Serie A ai vertici del calcio europeo.