I veri campioni si vedono inqueste cose. Dopo un periodo difficile per Buffon, nel quale si era messo in dubbio il suo valore e l'opportunità di guardare al futuro, il portiere di Carrara sfodera una prestazione eroica con tre interventi miracolosi, tra cui un rigore parato. La Juventus torna dalla Francia coni 3 puntigrazie al suo ritrovato numero uno e ad un'invenzione del colombiano Cuadrado.
Nel primo tempo il rigore parato da Buffon
Il primo tempo è bloccato, con le due squadre che scendono in campo con lo stesso schemae di fatto si annullano tatticamente.
Il Lione gioca con nove uomini dietro il pallone cercando le ripartenze. Ma èsugli sviluppi di un calcio d'angolo in area bianconera che Bonucci trattiene Diakhaby costringendol'arbitro a concedere il rigore. Siamo al 35' e dagli undici metri Lacazette si fa ipnotizzare da Buffon che gela il pubblico francese. Verso la fine del primo tempo la Juventus haduebuone occasione prima con Higuain di testa e poi con Bonucci che però spreca malamente.
Nel secondo tempo Lione pericoloso
Nel secondo tempo il Lione rientra in campo più aggressivo e per la Juventus inizia una partita di sofferenza. Buffon salva ancora la porta bianconera con una parata difficilissima suFekir: il tiro del francese è deviato da Bonucci, ma il portiere juventino con un riflesso sovrannaturale disinnesca il pericolo.
Al 20' Lemina si guadagna la doccia anticipata facendosi espellere perdoppia ammonizionedopo un brutto fallo su Fekir. Allegri corre ai ripari arretrandoDani Alves sulla linea di difesa e sostituendo uno spento Dybala per Cuadrando. C'è ancora bisogno di Gigi Buffon che col ginocchio dice di no ad un colpo di testa ravvicinato di Tolisso.
Magia Cuadrado
Alla mezz'ora sale in cattedra Cuadrado: il colombiano prende palla, punta e salta Morel e dopo aver guardato il posizionamento dei compagni decide di esplodere un missile che trafigge il portiere francese Lopes.
Nell'ultimo quarto d'ora la Juventus arretra e cerca di amministrare il vantaggio, l'unica occasione del Lione è nei minuti di recupero con Ghezzal che manda fuori di un soffio. Poi può esplodere la gioia bianconera!