Lo sport oggi è in grado di scrivere le favole ed è una delle poche realtà capaci di tanto. Favole vere e tangibili, come quella di una Nazionale che rappresenta un Paese martoriato dalla guerra, giocatori i cui nomi dicono poco o nulla al calcio internazionale ma che oggi coltivano un sogno mondiale. La favola della Siria calcistica va dunque avanti ed aggiunge un nuovo capitolo: ieri gli uomini guidati in panchina da Ayman Akeem hanno ottenuto una prestigiosa vittoria in trasferta contro la Cina.

Primo successo della terza fase

Si tratta del primo successo siriano nella terza fase delle qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018 relative alla zona asiatica.

La formazione biancorossonera, chenon era mai andata così avantinel turni di accesso alla fase finale di un Campionato del Mondo, aveva superato la seconda fase alla quale era ammessa di diritto in scia al Giappone ed ora si trova in un raggruppamento tutt'altro che agevole con Corea del Sud, Iran, Qatar, Uzbekistan e, appunto, Cina. Nei primi due match la Siria era stata sconfitta in Uzbekistan ed aveva pareggiato a reti bianche con i favoriti sudcoreani. Fondamentale il match di ieri con i cinesi, disputato, a Shaanxi e vinto 1-0 grazie ad un gol di Mahmoud al-Mawas, al suo terzo centro in Nazionale (era la sua nona presenza). L'episodio chiave del match è avvenuto dopo 9' dall'avvio della ripresa, l'attaccante siriano ha approfittato di una papera del portiere Gu Chao per sbloccare il punteggio e consegnare alla sua squadra tre punti con i quali è stata raggiunta quota 4 in classifica, a due lunghezze dal terzo posto detenuto attualmente dall'Uzbekistan.

Obiettivo play-off

Nella zona asiatica sono due i gironi della terza fase, ognuno composto da sei squadre. Le prime due di ciascun girone si qualificano direttamente al Mondiale, le due terze invece si affronteranno in uno spareggio per l'accesso alla sfida di play-off intercontinentale contro una formazione della zona nordamericana.

Iran e Corea del Sud sembrano nettamente favorite per ottenere i primi due posti del raggruppamento, l'obiettivo della Siria è il terzo posto utile per lo spareggio. Il prossimo match in Qatar, contro il fanalino di coda del girone ancora a zero punti, sembra fatto apposta per permettere agli uomini del CT Akeem di proseguire a coltivare questo grande sogno.

A Doha, martedì prossimo 11 ottobre, troveranno un ambiente incandescente: la Siria è considerata una "Nazionale di regime" e le tensioni politiche tra il Qatar e Damasco sono ben note se consideriamo oltretutto le responsabilità attribuite al governo qatariota di essere tra i fautori della rivoluzione anti-Assadpoi degenerata nella feroce guerra civile ancora in atto. Vincere al "Jassim Bin Hamad Stadium" ha dunque una doppia valenza per i giocatori siriani che intanto si godono l'impresa cinese. "È stata una partita molto dura - ha commentato nell'immediato post-partita Ayman Akeem - ma avevamo promesso la vittoria al popolo siriano ed abbiamo ottenuto un risultato fantastico. Abbiamo giocato bene, soprattutto nella fase offensiva: è stato il nostro primo gol in questo raggruppamento e mi auguro che ne faremo tanti altri nelle prossime partite".