Il calciomercato è alle porte e le squadre di Serie A si stanno attrezzando per non arrivare impreparate alla riapertura. A gennaio, per il momento, non si registrano grandi colpi; Milan, Inter, Juventus e Roma hanno intenzione di intervenire sul mercato solamente per ritoccare le rose a disposizione degli allenatori. In casa Milan serve un centrocampista e l'obiettivo numero uno è Badelj della Fiorentina. I rossoneri tenteranno il colpo low cost con i denari provenienti dalla cessione di Luiz Adriano. Anche l'Inter è a caccia di un centrocampista e Pioli sembra aver chiesto esplicitamente Lucas Biglia che non sta rinnovando con la Lazio.
La Juventus tenterà di anticipare l'arrivo di Axel Witsel dallo Zenit San Pietroburgo per regalare a Massimiliano Allegri un rinforzo a centrocampo vista la partenza quasi certa di Hernanes (destinazione Valencia). La Roma chiuderà il colpo Rincon dal Genoa ed è alla ricerca di un sostituto di Salah in partenza per la Coppa d'Africa.
Pellegri, classe 2001, nel mirino delle big.
C'è un giocatore che ha letteralmente fatto impazzire tutte le squadre sopra citate: Pietro Pellegri. L'attaccante del Genoa, classe 2001, ha recentemente debuttato in Serie A facendo registrare il record di giocatore più giovane della Serie A con i suoi 15 anni e 280 giorni insieme ad Amedeo Amadei che ha debuttato a 15 anni, 9 mesi e 14 giorni.
Sul giocatore sono arrivate subito richieste dalla Premier League e dalla Francia dove il Paris-Saint Germain vorrebbe battere la concorrenza. Anche per questo motivo, Inter, Roma, Juventus e Milan si sono fiondate sul giocatore per evitare che i top club stranieri si aggiudicano il baby talento a suon di milioni. Il patron del Genoa Enrico Preziosi ha dichiarato di voler blindare il suo gioiello con un nuovo contratto già pronto. Intanto la società ligure si gode il suo gioiello in attesa di vederlo in campo con più frequenza. Pellegri, attaccante forte fisicamente, può giocare da prima punta, da ala e da seconda punta. La sua capacità di coprire tutto il fronte offensivo lo rende uno degli attaccanti moderni più promettenti del calcio italiano.