Mattia caldara presto sarà un giocatore della Juventus. Presto, ma non prestissimo. Non era un mistero ormai da diversi giorni, ma adesso la trattativa può essere considerata conclusa.
Il costo del cartellino
Il giocatore arriverà a Vinovo soltanto nel luglio del 2018, fino ad allora avrà il tempo di proseguire il suo percorso di maturazione nelle fila della società orobica e la possibilità di arrivare in una grande squadra con ulteriore esperienza acquisita in un club di medio livello come quello nerazzurro.
La stretta di mano tra i dirigenti delle due società è avvenuta in Lega e si è basata su un investimento di quasi quindici milioni operato dalla Juventus che, come spesso accade, non si tira indietro quando c'è da da investire sui giovani talenti.
La cifra, tuttavia, non può considerarsi definitiva tenuto conto che potrebbe lievitare fino a venti milioni di euro se dovessero concretizzarsi tutti i bonus concordati che, in particolare, fanno riferimento sia a quello che Caldara farà ancora con la maglia dell'Atalanta ma anche ai risultati che il giovane calciatore conseguirà con la casacca bianconera.
Allegri sorride
Il ciclo della Juventus, adesso, sembra davvero inesauribile. Fino a qualche stagione fa si credeva che le vittorie bianconere potessero cessare con l'avanzare dell'età di autentici mostri sacri come Buffon, Chiellini, Barzagli e Bonucci.
Invece, oggi, si scopre che tanti giovani talenti sono già in rosa e rappresentano certezze.
E' il caso di Dybala, classe 1994, ma con Caldara la società si è praticamente assicurata quella che sarà la coppia di centrali della nazionale nei prossimi anni. avendo già Rugani in organico.
Proprio l'ex empolese, sfruttando i tanti infortuni dei compagni più esperti, si sta mettendo in luce nella stagione in corso, dando ancora una volta ad Allegri che ha scelto di centellinarne l'utilizzo nella fase iniziale dopo il suo arrivo a Vinovo. Sul difensore dell'Atalanta, tra l'altro, si erano mosse anche Inter e Milan, ma la concorrenza è stata stata sbaragliata da Marotta e Paratici.