maradona anche stavolta non si è lasciato pregare. L'ex calciatore del Napoli, che ha preso parte alla premiazione dei Globel Soccer Award, ai microfoni di Sky ha rilasciato delle dichiarazioni molto interessanti. Intanto el pibe de oro è tornato sulla cessione di Higuain alla Juventus.

Maradona su Higuain: "I tempi sono cambiati"

Maradona sottolinea che i suoi tempi erano diversi, lui all'epoca scelse di rimanere al Napoli, mentre Higuain si è lasciato allettare dall'offerta dei bianconeri: "Nell'ultima stagione Higuain col Napoli ha fatto 36 gol, un miracolo.

Ma De Laurentiis è disposto a vendere anche la moglie, ha visto che alla Juventus serviva un bomber e glielo ha venduto. Credo che ognuno sceglie col cuore: io ho scelto Napoli, Higuain la Juve. I tempi sono cambiati da quando eravamo attaccati alla maglietta più che ai soldi".

Ed a proposito della differenza tra Juve e Napoli, secondo Maradona non c'è differenza ed anzi gli azzurri giocano meglio dei bianconeri, ma la classifica dice che questi ultimi sono più forti dei partenopei. Inoltre il Napoli, a dirlo è sempre l'ex numero 10, presenta ancora ampi margini di miglioramento.

Non poteva mancare un commento poi sulla prodezza di Mertens, il folletto belga nel 5 a 3 contro il Torino ha regalato una autentica magia ai tifosi partenopei: da una posizione defilata ha calibrato un pallonetto che è andato ad insaccarsi alle spalle dell'incolpevole portiere dei granata.

Da parte di Maradona, che gol di questo tipo ne sfornava a raffica, non è mancata una punzecchiatura nei confronti del belga. "L'ho visto però bisognerebbe chiedergli se ha calciato in porta o tentato il cross. Per me ha tentato un cross. Comunque sicuramente è stato un gol splendido, però dobbiamo dire la verità".

A proposito del match di Champions di febbraio col Real Madrid, Maradona non nasconde che la vede dura per il club allenato da Maurizio Sarri. E tesse gli elogi di Zinedine Zidane che sta dando molto per i colori madrileni.

Il calciatore argentino fu già protagonista col Napoli di un match contro il Real Madrid nel 1987 quando all'andata al Bernabeu gli azzurri furono sconfitti per 2 a 0, mentre al San Paolo la partita si concluse sull'1 a 1.