Non si vuol perdere tempo ad Appiano Gentile: la strada verso il terzo posto è ancora lunga e tortuosa per l’Inter. Nonostante le quattro vittorie consecutive, il gruppo di testa è ancora lontano: per questo bisogna sfruttare al meglio la finestra invernale di calciomercato, anche per le operazioni in uscita, in modo tale che i giocatori possano allenarsi con serenità e siano concentrati solo sul campo. Così si spiega la rapidità delle trattative concluse in questi giorni. Il passaggio di Stevan Jovetic al Siviglia, per esempio, è stato sbrigato in tempi celeri: l’attaccante, in cima alla lista dei partenti, è arrivato in Andalusia come prestito fino al 30 giugno, con diritto di riscatto per una cifra pari a 14 milioni.

Una separazione consensuale senza troppi strascichi quella con il montenegrino, che ha voluto ricordare con piacere alla stampa spagnola i primi sei mesi della scorsa stagione con l’Inter ancora capolista, prima che iniziasse a giocare sempre meno.

Il mercato in uscita dell'Inter

Archiviata (per ora) la pratica Jovetic e sistemato Felipe Melo al Palmeiras in Brasile, Piero Ausilio può concentrarsi sulle ultime operazioni per sfoltire la rosa. Tra i partenti il primo della lista dovrebbe essere l’ex capitano Andrea Ranocchia, ormai convinto a finire la stagione altrove in prestito. Il problema ad oggi è quello di trovare una società disposta a scommettere sul difensore. Dovrebbero avere meno difficoltà altri nerazzurri, come Assane Gnoukouri, molto vicino a passare in prestito al Crotone, o il rientrante Rey Manaj, richiesto da diversi club di serie B (Bari, Benevento e Perugia), oltre che dal Las Palmas in Spagna.

Situazione di stallo per Davide Santon, mentre il barometro volge al sereno per Geoffrey Kondogbia, che sembra destinato a rimanere, così come Gabigol.

Dopo Gagliardini altri acquisti?

Diversa la situazione in entrata, dove dopo l’acquisto (2 milioni per il prestito, 20 per il riscatto più eventuali bonus) di Roberto Gagliardini, che potrebbe già scendere in campo contro il Chievo, non sono previsti altri colpi. A meno di ricavare un insperato bottino da qualche cessione in Cina: ad esempio non è un segreto quanto Èver Banega piaccia a diversi club orientali, probabilmente disposti a lanciarsi in offerte impossibili da rifiutare. In quel caso si anticiperebbe a gennaio uno dei tanti obiettivi estivi che in questi giorni stanno facendo sognare i tifosi: su tutti Ricardo Rodríguez, terzino sinistro che potrebbe arrivare dal Wolfsburg, sulla base di una trattativa già avviata con i nerazzurri.

Inoltre, non accenna a concludersi il tira e molla sul brasiliano Lucas Leiva, ormai sempre più lontano dal Liverpool. Rimangono sullo sfondo tutti quei nomi altisonanti che circolano per la prossima stagione, quando l’Inter sarà libera dalle restrizioni del Fair Play Finanziario e potrà continuare con la strategia che punta a costruirsi un’ossatura tutta italiana: Domenico Berardi, Federico Bernardeschi e Marco Verratti, a cui si è aggiunto anche il romanista Kōstas Manōlas, come rinforzo in difesa.