La Juventus, in vista dell’estate, si prepara a prendere decisioni importanti anche sul fronte difensivo. Il nome di Federico Gatti è tornato con forza al centro delle indiscrezioni di mercato dopo le parole di Alfredo Pedullà, che sul suo canale YouTube ha rivelato: “Questo è un passaggio fondamentale su Gatti. Vi confermo quello che vi ho detto in tanti video e sarà il primo ad essere sacrificato la prossima estate, a maggior ragione se dovessi prendere un parametro zero”. Un’affermazione netta, che lascia poco spazio alle interpretazioni e che apre concretamente allo scenario di una cessione.
Il centrale bianconero, arrivato tra grandi aspettative e protagonista di diverse battaglie difensive nelle scorse stagioni, oggi vive un momento diverso. Lo spazio si è ridotto e la concorrenza interna si è fatta più serrata. Se dovesse concretizzarsi l’arrivo di un parametro zero di livello, il sacrificio tecnico ed economico potrebbe ricadere proprio su di lui.
Tra conferme e rinnovi: il nodo McKennie
In questo scenario si inserisce anche la questione legata a Weston McKennie. La situazione contrattuale dell’americano è delicata, con la scadenza fissata a giugno, ma il club non vuole farsi trovare impreparato. Pedullà ha infatti spiegato: “Intanto i discorsi con McKennie vanno avanti nella speranza di poter anticipare, ma io mi permetto di dare un consiglio.
facciamo McKennie e Spalletti contemporaneamente e blindandoli, perché questo è un passaggio di fondamentale importanza per cercare di creare un gruppo senza dover ripartire da situazioni nuove”.
L’idea, dunque, sarebbe quella di dare continuità al progetto, evitando di smantellare e ricostruire da zero. In questo contesto si inserisce indirettamente anche la posizione di Gatti: mentre per McKennie si lavora per blindare il futuro, per il difensore si prospetta una possibile uscita. Due percorsi opposti che raccontano bene le priorità attuali della Juventus. La dirigenza vuole consolidare lo zoccolo duro e intervenire solo dove ritiene di poter migliorare il livello complessivo della rosa.
Vlahovic in standby
Diverso, infine, il discorso relativo a Dusan Vlahovic. Anche lui in scadenza tra pochi mesi, ma con una situazione molto più bloccata. Pedullà ha chiarito così il momento che sta vivendo l’attaccante serbo: “Vlahovic oggi non è una mossa per il presente o per il futuro, è una situazione di standby. Quello che posso dirvi è che non ho riscontri, come ho detto un mese e mezzo fa, di un gradimento assoluto e di un pressing del Barcellona adesso a parametro zero”.
Il centravanti è attualmente fermo ai box e tornerà tra circa un mese. Solo dopo il rientro potrà tornare protagonista sul campo e affrontare con serenità il tema del proprio futuro. Senza pressioni concrete dall’estero e con una trattativa che non registra passi avanti, tutto resta congelato. L’estate si avvicina e la Juventus dovrà sciogliere nodi pesanti, tra possibili sacrifici, rinnovi strategici e decisioni che segneranno il prossimo ciclo bianconero.