Il Calciomercato è ormai entrato nel vivo e a soli nove giorni dall'inizio della sessione invernale le richieste delle società per i giocatori in odore di lasciare i propri club di appartenenza si moltiplicano minuto dopo minuto. E' il caso del centrocampista dell'Inter Assane Gnoukouri, che in questa prima parte di stagione non ha trovato lo spazio necessario per potersi esprimere al meglio prima sotto la gestione di Frank De Boer e in seguito con l'arrivo sulla panchina interista di Stefano Pioli. Dopo la decisione del giocatore di voler riflettere bene sulla proposta arrivata dal Crotone (Gnoukouri ha comunicato all'Inter l'intenzione di dare una risposta definitiva entro domani venerdì 13 gennaio, ndr), ecco che pochi minuti fa è arrivata la proposta ufficiale dell'Udinese verso la società di Corso Vittorio Emanuele.

Udine ambiente ideale

Una decisione inaspettata, che potrebbe risultare gradita al giovane ivoriano e consentirebbe al club della famiglia Pozzo di operare il sorpasso nei confronti della società del presidente Vrenna. Da sempre infatti l'ambiente friulano è l'ideale per far crescere giovani talenti e giocatori di prospettiva, essendo minori le pressioni rispetto ai grandi club come quello nerazzurro: nelle prossime ore potrebbe esserci una "virata" da parte del giocatore, si attende di conoscere la proposta fatta dall'Udinese all'Inter.

Assane Gnoukouri aveva trovato spazio con l'allora tecnico dell'Inter Roberto Mancini nella seconda parte della stagione 2014/15, chiusa dai nerazzurri con un deludente 8° posto e l'esclusione dalle coppe europee.

In particolare il giovane ivoriano aveva impressionato per carattere e personalità mostrate nella sfida casalinga contro la Roma (vinta per 2-1 da Icardi e compagni) e nel derby con il Milan, lasciando presagire per lui un futuro a tinte nerazzurre. Forse adesso è opportuno che il giocatore riesca a mettere minuti nelle gambe con maggior continuità, e sia la piazza di Crotone sia quella di Udine sono certamente adatte per la sua crescita professionale.