Sino Europe Sports non esiste più. La cordata cinese per l'acquisto della società Milan è andata man mano sfaldandosi perdendo i presunti soci investitori strada facendo. Apparentemente le cause sembrerebbero legate ai divieti del governo cinese riguardo l'esportazione di capitali, in realtà la trattativa ha cominciato a fare acqua dopo pochi mesi dall'annuncio dell'accordo siglato.

Yonghong Li resta solo. Ad uno a uno i componenti della cordata si sono sfilati dall'estenuante trattativa.

Addirittura l'istituto bancario cinese di maggioranza aveva negato qualunque coinvolgimento nell'acquisizione del Milan, e questo aveva gettato più di un'ombra sull'operato di Yonghong Li. La trattativa comunque tra le incertezze di questi mesi, è proseguita portando nelle casse Fininvest duecento milioni di euro non più esigibili in caso di rinuncia dell'affare da parte di Ses, oltre ai cinquanta versati la scorsa settimana a titolo di caparra, per ottenere un'ulteriore proroga.

Il tutto per reperire altri fondi dopo il blocco dei capitali in uscita imposto dalle leggi cinesi. Di queste ore pertanto il nuovo colpo di scena. Sino Europe Sport non esiste più, e a cercare di portare a conclusione la trattativa, resterebbero Mr Li e la società offshore da lui controllata e creata per l'occasione: la Rossoneri Sports investments Lux. E' proprio Mr Li in un comunicato ad affermare di avere a disposizione le risorse necessarie per concludere l'operazione.

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Mancano 350 milioni. Per chiudere l'affare e arrivare alla tanto sospirata cessione, servirebbero altri 350 milioni, ma la conclusione della vicenda nonostante le rassicurazioni delle parti, non appare così scontata. Mr Li fino ad oggi ha versato nelle casse della Holding della famiglia Berlusconi duecentocinquanta milioni di euro più un'obbligazione da cinquanta a titolo di caparra a più riprese per arrivare alla chiusura.

Per arrivare alla fine dell'operazione però, ancora mancano all'appello trecentocinquanta milioni: Duecentosettanta per arrivare alla cifra pattuita con Fininvest, e altri ottanta per quanto riguarda la copertura della gestione della stagione in corso. Nel pomeriggio del 25 marzo è arrivato anche il comunicato ufficiale della società offshore controllata da Mr Li dove dichiara di aver trovato l'accordo con Fininvest e aver fissato nella data del 14 aprile, l'appuntamento per il Closing legato alla compravendita della società Milan e aver perfezionato gli accordi di messa a disposizione di tutti i fondi necessari alla finalizzazione dell'operazione.

La nuova società che ha formalmente preso il posto della Ses nell'operazione è la Rossoneri Investment Sports Lux, controllata da Mr.Yanghong Li.

Berlusconi pronto a riprendersi il Milan. Esplicite anche le parole del Presidente Berlusconi in merito: "Vendo solo dietro precise garanzie economiche. Se l'operazione non dovesse andare in porto, resterei comunque io come ci sono sempre stato. Io e la mia famiglia siamo pronti.

Continueremo nella costruzione di una squadra competitiva di giovani giocatori italiani." Berlusconi ha poi rassicurato i tifosi del Milan per quanto possibile. "Donnarumma è uno dei pilastri di questa squadra. Ha mostrato attaccamento e amore per la maglia tante volte, è un ottimo ragazzo ed è e rimarrà incedibile. E' un meraviglioso prodotto del nostro vivaio che intendiamo tenerci stretto". Parole che denotano forse, un desiderio sempre maggiore di evitare la cessione della sua creatura.

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