La Juventus di Massimiliano Allegri si è qualificata per le semifinali di Champions League dove affronterà il Monaco di Jardim e Mbappé. Nonostante le molteplici prove di forza messe in campo dalla Vecchia Signora, in Italia c'è ancora chi sospetta il fatto che alcuni club non mettano in campo tutte le loro potenzialità, dando per persa la partita contro i campioni d'Italia, ancor prima di scendere in campo. Nel corso del girone di andata, la Sampdoria di Marco Giampaolo - in un turno infrasettimanale di campionato - si presentò nella Torino bianconera facendo un ampio turnover.

La Juventus vinse in scioltezza quella partita e l'ex allenatore dell'Empoli ammise di aver fatto riposare volutamente alcuni calciatori in vista della sfida contro l'Inter che si sarebbe dovuta disputare pochi giorni più tardi a Marassi.

La squadra blucerchiata poi, vinse 1-0 contro i nerazzurri - sconfitta che segnò il destino di de Boer - e Giampaolo nel corso del post-partita, rilasciò alcune dichiarazioni che scatenarono molte polemiche: "Ho proprio scelto di non essere competitivo a Torino". A distanza di diversi mesi, il tecnico della Sampdoria è tornato sull'argomento, togliendosi alcuni sassolini dalle scarpe.

Giampaolo e la Juventus: "Anche il Barcellona si è scansato"

Dopo l'ottima stagione disputata con l'Empoli, Giampaolo si è seduto sulla panchina della Sampdoria, rendendosi protagonista di un buonissimo campionato.

Intervistato in esclusiva ai microfoni di Tuttosport, il tecnico blucerchiato è tornato a parlare di quella famosa partita contro la Juventus, con le molteplici polemiche successive al turnover fatto dalla Samp: "La Juventus ha l’appeal, la storia e uno stadio di proprietà che porta punti. Sei assuefatto quando vai lì. Hanno detto che ci siamo scansati, s’è scansato anche il Barcellona.

Bisogna riconoscere i valori e in base a quelli giudicare".

Dunque Giampaolo rivendica le sue scelte, sottolineando tra le righe come la Juventus abbia dei valori nettamente superiori a quelli delle altre squadre in Italia. Per il tecnico della Sampdoria quindi, non sono le altre squadre a scansarsi, ma è la Juventus - complice anche lo stadio di proprietà - ad essere di un altro livello.

Di certo le scelte effettuate da Giampaolo a suo tempo diedero ragione all'allenatore della squadra ligure, con la Sampdoria che - dopo la disfatta dello Juventus Stadium - riuscì a battere 1-0 l'Inter, condannando de Boer all'esonero.