Quattro partite alla fine, una manciata di punti per la matematica promozione nel campionato di Serie A. Ferrara e la spal vivono il momento più intenso della stagione, quello delle ultime fatiche verso il traguardo finale. Un obiettivo impensabile, forse, fino alla scorsa estate, almeno per gran parte della tifoseria. Invece, nel calcio, come nella vita, spesso può accadere di tutto e il contrario di tutto, anche se quanto fatto finora dalla squadra biancazzurra non è affatto frutto del caso.

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È il risultato del lavoro di un gruppo di qualità. È la sintesi delle capacità tecniche e umane di un allenatore che sembra destinato, comunque vada, alla Serie A. È la logica conseguenza della programmazione di una società che ha saputo comporre tassello dopo tassello un mosaico straordinario.

Scenario entusiasmante per i biancazzurri

Il 2-1 sul Cittadella, a 360 minuti dal termine della regular season, aprono uno scenario entusiasmante per la Spal, alla quale manca poco per brindare al ritorno in Serie A dopo circa 50 anni.

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L'ultima partecipazione risale al campionato 1967-68. Per la storia, va sottottolineato che a Ferrara proprio la Serie A è stata di casa per sedici stagioni, la prima volta nel 1951. Poi 21 volte in Serie B, ma i fedelissimi hanno seguito i biancazzurri anche nei momenti più duri. Nessuno ha dimenticato, infatti, che fino al 2013, la Spal giocava in Serie D, e che fino all'anno scorso si trovava in Lega Pro.

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Serie A

Una cavalcata eccezionale nel volgere di pochi anni, che ha proiettato la città estense ancora una volta nell'orbita del calcio che conta. Una "favola" che sta appassionando sportivi e simpatizzanti di tutta la Penisola.

Inseguendo la ventiduesima vittoria stagionale

Il calendario della Spal: Spezia fuori casa, Pro Vercelli al "Mazza", Ternana nuovamente in trasferta e ultimo atto fra le mura amiche con il Bari.

Sette i punti di vantaggio sull'immediata inseguitrice, l'Hellas Verona, otto sul Frosinone. Nel cammino dell'Hellas Verona ci saranno Vicenza, Virtus Entella, Carpi e Cesena. Per il Frosinone, invece, Salernitana, Trapani, Benevento e Pro Vercelli. La squadra di Leonardo Semplici potrebbe chiudere anzitempo il discorso promozione. Intanto a Ferrara, dove credono fermamente nell'impresa, si pensa già al prossimo impegno esterno, sabato 29 aprile, alle ore 15, in terra ligure: si prevede un massiccio esodo di tifosi, inseguendo la ventiduesima vittoria stagionale.

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In palio tre punti veramente pesanti nella corsa verso la Serie A.

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