Via la diplomazia, spazio alla rabbia per una stagione deludente fatta di sconfitte, esoneri e colpi di scena. Martoriata dall'ennesima annata lontana, fin da subito, dai giochi scudetti e umiliata persino nella 'piccola' Europa da squadre semisconosciute, l'Inter arriva a fine stagione con tanta tensione e contestata dai propri tifosi. Le parole del direttore sportivo, Piero Ausilio, non aiuteranno a ricompattare l'ambiente. Le 'bordate' del ds, solitamente pacato e molto diplomatico, sono destinate a lasciare il segno.
Inter, il ds Ausilio contro squadra e società
Intervenuto al corso di Diritto Sportivo e Giustizia Sportiva all'Università degli Studi di Milano, il direttore sportivo dell'Inter ha parlato della situazione della squadra: 'Probabilmente ai giocatori manca il senso di solidarietà, a mio avviso non sono riusciti a creare il gruppo per questioni di etnia, di età, ma anche di personalità e valori umani'. Poi l'ammissione sulla situazione della squadra: 'All'interno della rosa è evidente che ci siano tanti gruppetti e tanta gente che pensa soltanto a se stessa, ognuno non fa più del suo. Probabilmente - ha proseguito Ausilio - non c'è grande personalità e forza d'animo in questi ragazzi'. Il discorso del direttore sportivo si sposa poi sul problema della comunicazione: 'Bisogna essere più bravi in questo, non è possibile che si vada a Torino a giocarci una partita importantissima per noi e nello stesso momento escono delle voci del possibile arrivo di un nuovo allenatore (Conte, ndr) al posto di Pioli che in quel momento stava facendo benissimo'.
Le critiche di Ausilio si spostano anche sulla società: 'Quando è andato via Roberto Mancini, abbiamo preso un tecnico straniero (De Boer, ndr) che non conosceva la Serie A. Ecco, quello è stato un grosso errore da parte nostra che ci ha fatto partire in ritardo'.
Il ds dell'Inter sceglie il profilo per la panchina: 'Vogliamo un tecnico alla Conte'
Piero Ausilio, che ha appena rinnovato il suo contratto con l'Inter per altri tre anni, ha concluso la sua analisi parlando di futuro: 'In società dovremo fare meno errori rispetto ai tantissimi commessi quest'anno'. Società che è stata 'rinforzata' dall'arrivo di Walter Sabatini: i due sapranno coesistere? Ausilio sembra ancora al centro del progetto tanto che è lui ad indicare il profilo di quello che potrebbe essere il nuovo mister: 'Antonio Conte?
Sì, cerchiamo un allenatore di quel tipo'.
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