Siamo al quinto giorno di giugno, e il calciomercato sta entrando sempre di più nel vivo. L'adrenalina per trattative che nascono, crescono e saltano, è destinata a salire costantemente. I top club sanno quanto sia importante muoversi in anticipo per bruciare la concorrenza e, soprattutto, per regalare ai propri allenatori una squadra che sia il più possibile completa prima della partenza del ritiro.

È una nozione che conoscono molto bene i dirigenti dell'Inter, che sono anche a conoscenza della necessità di dover fare molto in poco tempo. Spalletti, infatti, è uno di quegli allenatori che ha bisogno di lavorare a lungo con i giocatori, per trasmettere loro la sua idea di calcio e organizzare una squadra che, in campo, sia in grado di muoversi a memoria.

Calciomercato Inter: cessioni indigeste?

L'idea è quella di poter lavorare il più possibile di comune accordo con l'allenatore toscano. A volte però, capita che alcune richieste non possano essere soddisfatte per cause di forza maggiore, anche quando la forza economica è grande, come nel caso dell'Inter di Suning. Spalletti, ad esempio, vorrebbe trattenere Perisic, ma ad oggi la sua partenza è l'unico modo utile per ripianare il bilancio, facendolo rientrare nei parametri del Fair Play finanziario. Il Manchester United si è già spinto attorno ai 50 milioni di euro per portare oltremanica il calciatore balcanico, e basterà ancora un piccolo sacrificio (forse a 55 si chiude) per regalarlo a Mourinho.

L'Inter, che deve reperire 30-35 milioni, sa che si tratta di un'occasione quasi irrinunciabile, trattandosi tra l'altro di una plusvalenza (il calciatore croato è stato pagato circa 20 milioni).

La sensazione è che si chiederà all'allenatore di mettersi l'anima in pace, in vista soprattutto di grandi prospettive di investimento che la società avrà a partire dal mese di luglio.

Mercato Inter: acquisti e colpi in entrata

L'eventuale rinuncia a Perisic aprirebbe una vera e propria voragine all'interno dell'organico interista. Il tridente, infatti, perderebbe una delle sue punte più affilate. Di Maria è il nome più in un voga per rimpiazzarlo, ma c'è un altro elemento che potrebbe rappresentare il profilo giusto per i nerazzurri. Si tratta di Federico Bernardeschi della Fiorentina, giovane, italiano e dal futuro assicurato.

Per lui servono circa 40 milioni e un lungo contratto; l'Inter sta riflettendo anche perché, si sa, di questi tempi in casa nerazzurra il problema non è mai economico.