"I nostri complimenti al Real Madrid per la sua dodicesima Champions League, unico club a vincerla due volte consecutivamente". La società nerazzurra dell' Inter twitta questo incredibile e vergognoso messaggio dopo la finalissima di Champions League. La società nerazzurra si complimenta con i blancos e cita che la Juventus sconfitta 4-1 non è riuscita a replicare l'impresa del Triplete che resta un primato del club nerazzurro. Ma, aldilà di tutto, il sogno della grande Vecchia Signora svanisce a Cardiff. Sonoramente sconfitta 4-1 da un fantastico Real Madrid.

Ancora una volta gli spagnoli si laureano campioni d'Europa. La Juventus è stata molto fragile, la sua organizzazione di gioco è crollata dopo soli 45 minuti. La squadra bianconera aveva preso soli 3 goals nelle 12 partite precedenti e ne ha presi 4 in una sola partita.

Strano ma vero. Il Real Madrid, così come ha detto il proprio presidente Florentino Perez, è una squadra costruita per queste competizioni. Una vera e propria macchina da goal. Tant'è che è stata la prima squadra europea ad alzare per ben due volte consecutive la coppa da quando quest'ultima si chiama Champions League. Intanto, il tifo contro questa Juventus lo ha dimostrato anche il viola Borja Valero, che ha affermato che la Juventus è la squadra nemica da battere.

Ma ancora una volta sono i napoletani a gettare fango sulla Vecchia Signora. L'ex presidente del Napoli, Corrado Ferlaino, napoletano di Napoli e maradoniano da sempre. Io sono napoletano, ha detto, e quindi tiferò Real Madrid. La Juve vittoriosa della Champions League acquisirebbe altri soldi dalla Uefa. Quindi potrebbe acquistare con quei soldi altri forti giocatori, e in questo modo il Napoli rischierebbe di non poter vincere lo scudetto nemmeno il prossimo anno.

"Io non sono italiano, sono napoletano. A me non me ne frega niente della Juventus, non tifo per i piemontesi".

Cronaca della disfatta di Cardiff

Cristiano Ronaldo offusca da subito i sogni bianconeri, ma poi un magnifico goal di Mario Mandzukic riapre la partita. Il primo tempo sostanzialmente si chiude in questo modo, senza altre pericolose azioni da parte di entrambe le squadre.

Nel secondo tempo la Juve praticamente non esiste più. Un Real Madrid formidabile mette a segno con poco tempo due goals, uno con Casemiro e poi con CR7. Chiude il tutto Asensio al 45 minuto del secondo tempo. Una nota di colore poco piacevole è stata l'espulsione di un Cuadrado, mai in partita.