Ormai ci siamo. Per le prossime due stagioni Luciano Spalletti sarà l'allenatore dell'Inter: per lui Ausilio e Sabatini hanno preparato un biennale da 4 milioni di euro a stagione. Una volta ufficializzato l'accordo, si inizierà ad intervenire sul mercato per fornire all'ormai ex tecnico della Roma una squadra competitiva che possa tornare in Europa, traguardo che quest'anno è venuto a mancare nonostante i corposi investimenti della nuova dirigenza targata Suning.

Il tecnico vorrebbe portare con sé a Milano due suoi pupilli, anche se la Roma non è disposta a fare sconti: per Rüdiger la richiesta è di 40 milioni, per Nainggolan la cifra da sborsare sarebbe ancora maggiore.

Gli altri obiettivi di mercato: Pepe sfuma?

Dopo l'ultima stagione fallimentare, la società cambia strategia: quest'anno cercherà di attuare una campagna acquisti tenendo conto delle esigenze del tecnico, fattore non preso del tutto in considerazione nel recente passato. In difesa oltre al centrale tedesco, l'obiettivo è Acerbi del Sassuolo. Per la fascia sinistra si sta cercando di arrivare a Dalbert del Nizza, al club francese è già stata recapitata un'offerta da 10 milioni, respinta al mittente. Per il brasiliano la richiesta è di 15 milioni di euro; come alternativa si valuta Samir dell'Udinese, che ha destato un'ottima impressione al suo primo anno in serie A.

È di pochi minuti fa il colpo di scena su Pepe, che sembrava essersi ormai accasato all'Inter: il difensore portoghese sembra che alla fine abbia virato sul Paris Saint Germain, dopo una corte serrata di Emery.

In uscita oltre a Ranocchia, su cui è forte l'interesse di alcune squadre di Premier, c'è Murillo, che insieme a Brozovic è nel mirino dello Zenit di Mancini (per i due si parla di un'offerta complessiva di 45 milioni di euro).

Nodo-Perisic a centrocampo

A centrocampo prima di prendere decisioni definitive il nuovo tecnico dovrebbe valutare i giocatori a disposizione: Kondogbia e João Mario nonostante una stagione con più ombre che luci dovrebbero essere confermati, visti anche i pesanti investimenti per portarli a Milano.

Discorso diverso per quanto riguarda Banega, altro giocatore che ha reso molto al di sotto delle aspettative. Il trequartista argentino non sembra adatto al tipo di gioco che in mente Spalletti, quindi l'idea sarebbe di dirottarlo al Paris Saint Germain dove ritroverebbe Emery, tecnico con cui al Siviglia ha vissuto le sue stagioni più fortunate.

Altra questione fondamentale è il nodo-Perisic: l'Inter vorrebbe venderlo in modo da avere una maggiore libertà di manovra sul mercato, ma Spalletti potrebbe mettere un veto alla sua cessione.

Se dovesse partire, si punterebbe tutto su Bernardeschi, visto che Di Maria sembra una pista difficilmente percorribile.

Arrivi e partenze: Gabigol in prestito, si cerca il vice-Icardi

In attacco c'è molto movimento, Palacio lascerà per fine contratto (così come Carrizo). Per l'oggetto misterioso Gabigol c'è una pista concreta Las Palmas, la soluzione è quella del prestito: si cerca così il rodaggio per un giocatore che sembra non abbia ancora trovato il feeling giusto con il calcio europeo.

Anche se da oltremanica si parla di un interessamento per la stella del Southampton Tadic, molto più verosimilmente il vice-Icardi c'è già. Si tratta di Roger Martinez, colombiano già in orbita Suning, dirottato per un anno nel campionato cinese in attesa di sbarcare alla Pinetina.

Altro giocatore che può crescere all'ombra dell'argentino è Pinamonti. Da valutare anche le questioni Eder e Biabiany, per i quali ci sarebbero offerte dall'estero.

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