In casa Inter non sembrano giungere buone notizie sul fronte mercato, per quanto riguarda i possibili calciatori in entrata. Il club nerazzurro, infatti, ha cominciato a muoversi imbastendo le prime trattative seguendo le indicazioni date dal tecnico, Luciano Spalletti, nonostante non potranno essere ufficializzate prima del 1 luglio, a causa dei paletti imposti dal Fair Play Finanziario, che prevedono il pareggio di bilancio entro il 30 giugno, e che costringeranno molto probabilmente il club ad effettuare una cessione di lusso prima di quella data.

Come detto, però, sono arrivati due bruschi stop per quanto concerne le due trattative principali che l'Inter sta portando avanti in questi giorni. Il nome messo in cima alla lista dei desideri dall'ex tecnico della Roma è quello di Antonio Rudiger, che il tecnico ha potuto apprezzare negli iultimi due anni nella capitale e che lo vorrebbe con lui a Milano grazie alla sua duttilità, essendo in grado di giocare sia al centro della difesa, sia sulla fascia destra, permettendogli di variare il modulo da una difesa a quattro ad una a tre anche a partita in corso. I nerazzurri si erano spinti ad offrire fino a ventotto milioni di euro per il cartellino del difensore tedesco e l'affare sembrava ad un passo dalla fumata bianca.

Come una doccia gelata, però, sono arrivate le parole del direttore sportivo della Roma, Monchi, che ha sottolineato come il club capitolino non è un supermercato e che Rudiger non è in vendita. Il secco 'no' ricevuto ha spiazzato i nerazzurri, che avevano puntato fortissimo su Rudiger per accontentare Luciano Spalletti. Dichiarazioni che, però, potrebbero essere anche di facciata visto che l'Inter, al momento, non si è mostrata intenzionata ad accontentare le richieste economiche della Roma per il cartellino del difensore tedesco, intorno ai quaranta milioni di euro.

L'altro rifiuto per Suning, invece, è arrivato direttamente dalla Francia, precisamente dal Nizza, che ha dichiarato il terzino sinistro, Dalbert Henrique, incedibile. Anche in questo caso la trattativa sembrava ben avviata, visto che il brasiliano ha espresso la propria volontà di trasferirsi a Milano, arrivando a rifiutare un'offerta del Paris Saint Germain, ma il club francese ha detto no alla proposta dei nerazzurri: un'offerta intorno agli otto milioni di euro.

Un mercato, quello dell'Inter, dunque, partito tra le mille difficoltà. Ma c'è da starne certi: a partire dal primo luglio le cose cambieranno e Suning si scatenerà mostrando tutta la propria potenza economica.