Ogni estate, nel Calcio italiano, si ricrea la stessa situazione: squadre vicine al fallimento, situazioni economiche difficili, problemi finanziari. Insomma, tanti problemi che rischiano di stravolgere i campionati calcio professionistici e non solo. Soprattutto nelle categorie inferiori, la situazione è sempre più difficile, con delle situazioni che rischiano di diventare drammatiche dal punto di vista sportivo.

Vi abbiamo parlato nei giorni scorsi della situazione delicata della Ternana, società storica del calcio italiano, che però è in una situazione migliore rispetto ad altre: infatti, alla Ternana sono interessati diversi imprenditori.

La famiglia Longarini ha lasciato la guida della società e si sta interessando della cessione l'avvocato Proietti, il quale ha spiegato che ci sono stati diversi contatti nei giorni scorsi con possibili acquirenti. Diversa, invece, la situazione del Tuttocuoio, squadra appena fallita in serie D, dopo la disputa dei play out, che rischia il fallimento e al momento non trova imprenditori interessati a prelevarla. "Lascio il Tuttocuoio- ha affermato il patron dei neroverdi nei giorni scorsi - o si trova un altro presidente o si riparte dalla Terza Categoria".

Altra società rischia il fallimento

Davanti a tutti questi casi di rischio di fallimento, arriva un'altra news: anche un'altra società rischia il fallimento.

Si tratta di una società del meridione. Le ultime notizie stanno facendo preoccupare i suoi tifosi. Stiamo parlando dell'Akragas. I dirigenti hanno spiegato che la situazione economica è difficile e, senza aiuti, lasceranno la guida della società. "[...] se entro tempi ragionevolmente brevi (per il calcio lo sono) e cioè una settimana da oggi, non dovessimo riscontrare alcun interessamento, per come detto, non potendo più, da soli, sostenere la gestione societaria, saremo costretti simbolicamente a consegnare al Sindaco di Agrigento, nella qualità di rappresentante della Città, la nostra squadra".

Questo uno dei passaggi più importanti del pesantissimo comunicato della società agrigentina, firmato dal presidente Silvio Alessi e dal presidente onorario Marcello Giavarini. Insomma, non inizia nel migliore dei modi la preparazione delle società per il prossimo campionato di Lega Pro (che tornerà a chiamarsi come nel passato, cioè "Serie C").

Il primo appuntamento della prossima stagione, per molte squadre è fissato per il 30 luglio, data di inizio della Coppa Italia.