Dopo aver raggiunto i 30 milioni di plusvalenze che la Uefa richiedeva entro il 30 giugno per il rispetto degli accordi relativi al Fair Play Finanziario, nell'ambiente Inter ci si attendeva una netta accelerazione sul fronte calciomercato.Per ora gli unici due acquisti messi a segno dal club di Corso Vittorio Emanuele sono quelli di Milan Skriniar, prelevato dalla Sampdoria, e di Borja Valero, acquistato dalla Fiorentina. Il mercato del club nerazzurro dunque stenta a decollare, con Luciano Spalletti che pretende dei rinforzi: al tecnico toscano infatti, al momento della firma sul contratto, sono state fatte delle promesse, e l'ex allenatore della Roma si attende che queste promesse vengano rispettate in sede di calciomercato.Nel weekend a Nanchino andranno in scena gli stati generali dell'Inter, con tutti la proprietà, i dirigenti e l'allenatore che si riuniranno per fare il punto della situazione e programmare le prossime mosse di mercato.E' probabile che dopo questo maxi-vertice a Nanchino, l'Inter si renda protagonista di un'accelerazione sul mercato, nel tentativo di mettere a disposizione di Luciano Spalletti quei volti nuovi che il tecnico di Certaldo si aspetta di poter allenare al più presto.

Inchiesta su giovani calciatori africani: coinvolta anche l'Inter?

Dunque l'Inter ha l'assoluta necessità di imprimere una netta accelerazione al mercato, magari iniziando con il chiudere la trattativa che potrebbe portare nella Milano nerazzurra Patrick Schick.L'eventuale arrivo all'Inter del bomber blucerchiato, determinerebbe la riduzione drastica degli spazi a disposizione del giovane Pinamonti, prodotto del settore giovanile nerazzurro, grande vanto del club di Corso Vittorio Emanuele, con la Primavera guidata da Mister Vecchi che si è laureata campione d'italia nel corso dell'ultima stagione. Proprio a proposito del settore giovanile interista, secondo quanto riportato da Tgcom24.mediaset.it, Inter, Fiorentina e Cittadella avrebbero ricevuto una richiesta di accesso agli atti societari dalla procura della Repubblica di Prato.

I magistrati che hanno richiesto di accedere a tutta la documentazione dei club citati, starebbero svolgendo delle indagini sul trasferimento di due giovani calciatori africani che avrebbero fatto ingresso in Italia - con documentazioni false - al fine di ottenere, per i club che ne detenevano il cartellino (vale a dire A.C. Prato e Sestese), profitti sulla vendita.