In queste ore l’Inter sta sciogliendo, non senza difficoltà, tutti i nodi che hanno caratterizzato questa sessione di Calciomercato, partita con grandi aspettative, ma fino ad oggi rivelatasi molto meno dirompente del previsto, senza nomi roboanti, ma con acquisti mirati, finalizzati alle esigenze di Spalletti. E così, contrariamente a quanto si pensava, Jeison Murillo non è rimasto per la prima gara di campionato contro la Fiorentina, ma è volato in Spagna, dove è stato ufficializzato il suo prestito biennale con obbligo di riscatto al Valencia: un’operazione che porterà nelle casse dei nerazzurri in totale 13 milioni di euro ed una buona plusvalenza.

Questo scatto significa che è vicino l’arrivo di un nuovo difensore centrale, probabilmente in prestito: tra i tanti nomi, il principale sembra Eliaquim Mangala del Manchester City. Un’altra possibilità è Skhrodan Mustafi, già pronto ad accettare qualora si trovasse l’accordo con l'Arsenal.

L’asse Milano-Valencia

Come ormai noto l’asse Milano-Valencia non si è fermato a Murillo; è in dirittura d’arrivo uno scambio di prestiti: in partenza Geoffrey Kondogbia, che rinnoverà con l’Inter fino al 2021 per poter spalmare meglio il pesante costo della sua acquisizione di due anni fa ed avere maggior potere contrattuale nel caso che gli spagnoli non volessero far valere il diritto di riscatto.

Invece a Milano sta per arrivare João Cancelo, che ha voluto giocare l’ultima partita con i suoi contro il Las Palmas: al termine dell’incontro (per la cronaca vinto 1-0 dal Valencia), il pubblico gli ha riservato un’ovazione che lo ha commosso fino alle lacrime. Molti tifosi nerazzurri che hanno seguito la gara hanno potuto ammirare le caratteristiche offensive del portoghese, schierato da Marcelino come esterno destro alto.

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Perisic resta, problemi per Schick

Altra vicenda che finalmente va risolvendosi è l’affare Perisic: l’incontro con l’agente del croato, Fali Ramadani, avrebbe avuto esiti positivi. Quindi il rinnovo fino al 2021 sarebbe ormai pronto, con un ingaggio di 5 milioni più bonus, che avvicinerebbero di molto l’offerta alla richiesta di Ivan, ormai convinto a rimanere a Milano. Invece si complica, a causa del Fair Play Finanziario, la trattativa con la Sampdoria per Patrik Schick: infatti l’Inter vorrebbe modificare la formula del trasferimento, non più a titolo definitivo, ma attraverso un prestito oneroso con diritto di riscatto che diventerebbe obbligo al verificarsi di determinate condizioni.

I blucerchiati non avrebbero gradito questa nuova proposta: lo stesso presidente Massimo Ferrero ha ricordato come ci sia anche la Roma dietro al ragazzo, quasi a voler spingere i nerazzurri ad accelerare la trattativa.

Si sfoltisce la rosa

Prosegue nel frattempo la difficile operazione di sfoltimento della rosa: Ranocchia è pronto a tornare in Inghilterra dove il Burnley sembra in vantaggio sul Watford, guidato da Marco Silva, che ha già allenato Andrea nell’Hull City, mentre il Siviglia si sarebbe interessato a Davide Santon per un prestito.

La squadra iberica resta nel cuore di Stevan Jovetic, che ha rifiutato l’offerta del Newcastle perché desidera ritornare in Spagna, qualora l’Inter decidesse di non trattenerlo per la prossima stagione. Invece l’accordo con lo Sporting Lisbona per il prestito di Gabigol è frenato solo dal ricco ingaggio del brasiliano. Infine, sembra ormai sfumata, a causa del cambio di proprietà del Genoa, la trattativa per Pietro Pellegri ed Eddie Salcedo Mora, che aveva fatto gridare allo scandalo diversi commentatori per le cifre ipotizzate, giudicate troppo alte per due sedicenni.

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