Probabilmente subito dopo ferragosto il Milan del duo Fassone-Mirabelli tirerà le somme e renderà definitivi tutti i sondaggi effettuati sul centravanti da regalare ai propri tifosi. I nomi sono sempre quelli dal "gallo" Belotti a Aubameyang passando per Kalinic e Diego Costa con Ibra pronto a scavalcare tutti. Ma andiamo a cercare di capire quali d questi calciatori potrebbe essere più ideale degli altri.

La rosa dei centravanti pro e contro

Partiamo da Belotti, l'attaccante del Torino ha sicuramente dalla sua la giovane età, la prospettiva, il talento, la fame e la voglia di emergere a certi livelli.

Tra l'altro nello scacchiere tattico di mister Montella sarebbe l'ideale viste le sue indubbie capacità sia nell'attaccare la profondità sia nello svolgere il compito importante di attaccante di movimento, sia quello non secondario, anzi, di essere un bomber di razza e vedere la porta come pochi in Italia. Il contro è sostanzialmente dettato dalla situazione relativa alla richiesta economica da parte del Torino, quella del Presidente Cairo è giustamente una bottega molto cara, non facile da scardinare e non facile giungerci ad apprezzabili compromessi. Altra situazione non troppo convincente potrebbe essere il dualismo che nascerebbe tra due calciatori che sostanzialmente devono ancora dimostrare tutto a certi livelli, la coabitazione Belotti-André Silva potrebbe non essere vissuta bene dall'uno o dall'altro in quanto vedrebbero davanti a loro non un top player ma un calciatore con le loro stesse potenzialità.

Kalinic ha come vantaggio di conoscere molto bene il calcio italiano e di essere pronto già da qualche mese ad indossare la maglia del Milan, è in attesa da un po e sta attendendo esclusivamente quel cenno, quindi tanta carica e tanta convinzione. La Fiorentina non è assolutamente un ostacolo, il Milan se decide va e lo prende ad una cifra ampiamente ragionevole.

Da un punto di vista tattico, buono per Montella, centravanti completo, moderno che sfrutta e possiede tutte le caratteristiche importanti di un calciatore di livello europeo. Altro bomber mica da ridere. Un paio di "contro", forse c'e stata troppa attesa e non concretizzandosi viene in forte dubbio (quasi una stratoferica certezza) che il ragazzo venga considerato una ruota di scorta qualora non si arrivasse ad altri.

Non gioverebbe ne al Milan ne al calciatore anche se sicuramente professionista esemplare. Altro fattore che si può definire negativo è quello dal punto di vista delle aspettative dei tifosi, con i nomi che sono circolati Kalinic non sarebbe il top player sperato e sognato in quel ruolo. Ultimo quesito sotto forma di domanda: il titolare sarebbe Kalinic o André Silva? Passiamo ad Aubameyang e Diego Costa, due profili importanti, due top player nel ruolo di attaccante, due giocatori con molti gol sulle spalle, due profili che scalderebbero e accenderebbero indubbiamente la piazza. Uno, il calciatore del Borussia Dortmund meno prima punta più "contropiedista" ma con un talento internazionale eguagliabile da pochi, l'altro più prima punta e meno di movimento ma con una vocazione per il gol ed una cattiveria agonistica difficilmente eguagliabile.

Queste le note liete, le note meno liete sono sicuramente, per motivi diametralmente opposti, la difficoltà a portarli a casa e la possibilità concreta di arrivare a loro. Dicevamo per motivi diametralmente opposti: Aubameyang verrebbe di corsa al Milan ma il Borussia Dortmund da quelle orecchie poco ci sente e attraverso diversi rifiuti anche a parlarne lascia intuire la propria indisponibilità a trattare ed a privarsi del proprio asso. Conterà la volontà del calciatore? Per quanto riguarda Diego Costa la situazione è opposta, per il Chelsea non ci sarebbero problemi, è stato messo ampiamente ai margini da Conte senza mezze parole, ma il calciatore vuole esclusivamente l'Atletico Madrid, che però non sembra scaldarsi troppo all'idea.

Il Milan sarebbe un ripiego? Sarebbe accontentarsi? Ma se tra tutti i litiganti, veri o presunti la spuntasse di nuovo il vecchio Ibra? Ha lanciato messaggi d'amore e importanti al Milan (strategia Raiola), tornerebbe più che volentieri in Italia, anche se il suo attuale infortunio non lo renderebbe disponibile prima di gennaio. Qualità da vendere, cattiveria da vendere,personalità da vendere, i tifosi impazzirebbero! Pochi quesiti, ne varrebbe davvero la pena? Sarebbe una minestra riscaldata?