In casa Inter ci si sta preparando ad affrontare la terza giornata di campionato, che vedrà gli uomini di Luciano Spalletti affrontare la Spal, allo stadio San Siro, alle ore 12:30 domenica 10 settembre, alla ricerca della terza vittoria consecutiva dopo le due conseguite nelle prime due giornate, contro la Fiorentina e contro la Roma, allo stadio Olimpico.

Nel frattempo, però, non si perde occasione per tirare in ballo il club nerazzurro, anche per la sconfitta della Nazionale italiana, che è naufragata sabato sera allo stadio Bernabeu, perdendo lo scontro diretto, per la qualificazione ai mondiali di Russia, contro la Spagna per 3-0.

Quando succede ciò, spesso si punta il dito contro l'Inter, rea di non schierare molti calciatori italiani, ed è ciò che ha fatto l'ex commissario tecnico dell'Italia ed ex tecnico del Milan, Arrigo Sacchi, che negli studi de La Domenica Sportiva ha affermato:

"Il commissario tecnico della Nazionale italiana, Giampiero Ventura, è anche molto sfortunato visto che non c'è più quel blocco di italiani visti i tanti stranieri che giocano nel nostro campionato, squadre importanti come l'Inter sono piene di giocatori stranieri. Nella partita di ieri l'ex tecnico del Torino avrà pure sbagliato ma non si può negare che ha avuto coraggio, senza dimenticare che comunque lui li allena e li vede tutti i giorni, ci vive insieme.

Non dimentichiamoci che la Juventus ha giocato contro una squadra spagnola solo poco tempo fa, schierando tre stopper e molti giocatori offensivi. Nella storia recente li abbiamo battuti poche volte, si tratta di una squadra vera ed organizzata, che gioca un calcio straordinario. A me è piaciuto il coraggio con il quale Ventura ha affrontato la gara, senza chiudersi nella propria trequarti di campo per poi cercare di ripartire, pur non sapendo come abbia preparato la gara in poco tempo".

Le altre squadre piene di stranieri

E' curioso come l'Inter sia tirata in ballo quando, al giorno d'oggi, tra le big è comunque quella che cerca di schierare più italiani. Nel'undici iniziale, infatti, si trovano Danilo D'Ambrosio, Roberto Gagliardini ed Antonio Candreva (il migliore degli azzurri contro la Spagna), senza dimenticare Martins Eder, che spesso e volentieri è l'uomo in più del reparto nerazzurro.

Altre squadre, invece, hanno meno italiani da poter proporre, come il Napoli che schiera il solo Lorenzo Insigne come titolare fisso, o come la Juventus che, a parte il trio difensivo (Buffon, Chiellini e Barzagli) che, comunque, comincia ad avere un età media alta, non fornisce altri giocatori (Bernardeschi è arrivato solo un mese fa).