Fuori dalla "black list"

L’Inter potrà tornare ad investire nel prossimo mercato di gennaio: filtra ottimismo, infatti, per quanto riguarda la possibilità di non rientrare nella lista nera che verrà stilata dal governo cinese, nel prossimo Congresso del partito comunista del prossimo 18 ottobre. Tutte le aziende inserite in questo elenco vedranno ogni possibile futuro investimento congelato e non potranno continuare a forzare la mano sul bilancio. Suning, come molte delle società di sport ed entertainment con proprietà cinese, ha attualmente i conti in rosso: meno 20 milioni di euro nel bilancio nerazzurro.

Via libera al mercato: due colpi possibili

La vicenda legata alle norme Uefa da rispettare riguardati il Fair Play finanziario sono ormai superate per l'anno corrente, ma ciò non significherà che si vedranno investimenti esagerati già dalla prossima sessione di mercato a inizio 2018, più probabile l’arrivo di uno o due rinforzi importanti. Ovviamente tutte le decisione legate al Calciomercato saranno rinviate a fine dicembre dove, in base alla posizione in classifica e alla condizione atletica dei giocatori, la dirigenza interista deciderà come e quanto stanziare per accontentare i desideri di Luciano Spalletti, che richiede da tempo un rinforzo in difesa. Probabile anche l’acquisto di un altro calciatore, probabilmente a centrocampo.

Sabatini a lavoro: Bissouma nel mirino

Walter Sabatini, nel frattempo, non ha smesso di andare a caccia di nuovi talenti, ultimo nome quello di Yves Bissouma, centrocampista tuttofare che attualmente milita nella massima serie del campionato francese di calcio nel LOSC Lille. Il giovane talento maliano classe ’96 ha il contratto in scadenza il 30 giugno 2019 con il club francese e l’Inter, forte del via libera dalla Cina, potrebbe provare a portarlo dalle parti di Appiano Gentile già nel prossimo mercato di gennaio.

Spalletti aspetta e spera di trovarsi nelle parti alte della classifica alla fine di questo 2017, passando così la palla agli uomini di mercato del club nerazzurro che dovranno fare del loro meglio per accontentare il tecnico fiorentino, che poi dovrà necessariamente trovarsi tra le prime quattro del campionato di Serie A così da conquistare la qualificazione in Champions League.

Pena: altre, stavolta probabilmente più dure, sanzioni dalla Uefa ed un possibile taglio dei fondi cinesi.