L'Inter ha iniziato il campionato andando oltre le migliori aspettative, ottenendo tre vittorie nelle prime tre giornate, ed è ora in testa alla classifica a punteggio pieno, a nove punti, insieme a Napoli e Juventus. I nerazzurri, dopo aver battuto la Fiorentina e la Roma, allo stadio Olimpico, prima della sosta, hanno domato anche la neopromossa Spal nell'anticipo delle 12:30 di domenica scorsa e, adesso, si preparano ad affrontare il Crotone nella quarta giornata di campionato, allo stadio Scida nell'anticipo del sabato, alle ore 15. Ora la squadra di Luciano Spalletti viene data come possibile outsider a sorpresa per la lotta scudetto, anche grazie al fatto di non partecipare alle competizioni europee, permettendo ai nerazzurri di concentrarsi solo ed esclusivamente sul campionato.

Il parere di Fabio Caressa

Il noto giornalista, Fabio Caressa, ha parlato proprio dell'inizio di campionato dell'Inter e della possibilità di lottare per lo scudetto dei nerazzurri, intervenuto negli studi di Sky Sport 24. Queste le sue parole a riguardo:

"In casa Inter c'è stato un grande cambiamento sostituendo il centrale colombiano, Jeison Murillo, con lo slovacco Milan Skriniar, soprattutto avendo al suo fianco Joao Miranda. A centrocampo è cambiato tanto anche con l'arrivo del centrocampista spagnolo, Borja Valero, visto che il tecnico nerazzurro, Luciano Spalletti, ha sempre avuto bisogno di un giocatore con quelle caratteristiche in quel reparto. Spalletti cambia spesso perchè riesce ad adattare la sua squadra alle situazioni in cui si trova, per questo riesci ad identificare la sua squadra, ma non riesci mai a capire il suo gioco.

Attualmente l'Inter non è da scudetto ma, se riesce ad avere continuità nei novanta minuti, potrebbe diventarlo. L'ex allenatore della Roma è l'uomo giusto per questo obiettivo essendo sia un grande allenatore che un grande manager. Se andiamo ad analizzare la questione Totti, l'ha sempre gestita seguendo i propri principi.

Ha vinto contro la Fiorentina ma lì non si trattava di scontro diretto, mentre con la Roma lo era ma ha sofferto per un'ora di gioco e, se fosse arrivata la sconfitta, nessuno avrebbe potuto obiettare nulla. In questo momento vedo il Napoli primo, la Juventus seconda e poi l'Inter, ma se i nerazzurri trovano continuità nei novanta minuti possono ribaltare tutto.

I nerazzurri potrebbero arrivare anche a punteggio pieno al derby dell'ottava giornata visto il calendario a disposizione".