E' terminato poco fa l'anticipo delle 12:30 tra Inter e Spal, che ha visto i nerazzurri vincere per 2-0. Nel primo tempo al 25' sigla la sua quinta rete in campionato il capitano, Mauro Icardi, su rigore, alla sua quinta rete in tre partite, nella ripresa chiude il match l'esterno croato, Ivan Perisic, con un eurogol all'87' e festeggia nel migliore dei modi il rinnovo di contratto fino al 2022, ufficializzato nella giornata di venerdì. Un match complicato per la squadra di Luciano Spalletti, che però riesce a strappare i tre punti e a restare a punteggio pieno, raggiungendo la Juventus in testa alla classifica, a nove punti.

La prossima giornata vedrà l'Inter affrontare il Crotone allo Scida, sabato 16 settembre alle ore 15.

Le pagelle

Queste le Pagelle di Inter-Spal:

Handanovic 6: Ordinaria amministrazione per il portiere sloveno;

D'Ambrosio 6: Partita sufficiente per il terzino italiano;

Skriniar 8: Un muro il difensore slovacco, che non fa muovere Borriello ed ogni suo intervento è salutato dal boato dei sessantamila di San Siro. Dimostra anche di avere un gran piede con una traversa colpita con un tiro dai 35 metri;

Miranda 7: Ottima partita anche del brasiliano, che con Skriniar sembra aver trovato l'intesa perfetta;

Dalbert 5,5: Qualche buona chiusura, ma rischia in più di un'occasione in fase difensiva, deve affinare l'intesa con l'esterno croato, Ivan Perisic, e migliorare;

Gagliardini 6,5: Ottima prestazione, sembra tornato ai livelli dello scorso anno, quando aveva impressionato tutti per la sua personalità;

Borja Valero 6,5: Il solito Borja, che detta i tempi in mezzo al campo e va anche alla conclusione (dal 77' Vecino s.v.

);

Candreva 6,5: Bene nel primo tempo, con un paio di intuizioni davvero ottime, cala nel secondo tempo, probabilmente anche per stanchezza (dall'88' Eder s.v.);

Joao Mario 5,5: Non benissimo il fantasista portoghese, dalla quale ci si aspetta sempre di più (dal 65' Brozovic 5: quasi irritante sin dal suo ingresso in campo, perde troppi palloni e sbaglia molti appoggi, anche i più semplici);

Perisic 7: Sembra non il solito, non riesce a dare il proprio apporto in fase offensiva, soprattutto nel primo tempo, poi si inventa un eurogol all'87', chiudendo definitivamente la partita e festeggiando nel migliore dei modi il rinnovo di contratto siglato con i nerazzurri fino al 2022;

Icardi 6,5: poche palle giocabili per il centravanti argentino, che sigla su rigore il suo quinto gol in campionato ed entra nella top ten dei bomber di sempre della storia dell'Inter, a soli ventiquattro anni.