Settimana sostanzialmente positiva per Napoli, Juventus e Roma nella competizione calcistica europea più prestigiosa, la Champions League.

Molte luci e qualche ombra: bilancio decisamente in attivo quindi, ma con qualcosa da rivedere in vista delle prossime gare. Vediamo più nel dettaglio le tre vicende sportive.

Manchester City Napoli

Le ombre per il Napoli sono cominciate con il calcio d'inizio, per terminare intorno mezz'ora del primo tempo.

Nel frattempo la squadra di Guardiola ne ha approfittato per fare due reti e giocare un ottimo calcio. Poi il Napoli ha deciso di svegliarsi ed ha iniziato a macinare il suo gioco spettacolare ed efficace. Il rigore sbagliato da Mertens avrebbe potuto dimezzare lo svantaggio già alla fine del primo tempo. L'inizio del secondo tempo ancora spumeggiante sino al termine, con l'esito, questa volta positivo, di un nuovo rigore tirato benissimo da Diawara (grande futuro per il ragazzino). L'amnesia iniziale quindi sembra essere più un aspetto mentale che tecnico o fisico. Sarri saprà tenerne conto.

Juventus Sporting Lisbona

Reduce da un pareggio esterno ed una sconfitta interna, la Juventus ha mostrato ieri sera di essere ancora in convalescenza. L'avversario non era facile: lo Sporting ha messo in vetrina un contropiede velocissimo, alcuni ottimi giocatori ed una difesa organizzata. La squadra di Allegri ha mostrato alcuni sprazzi di gioco gradevoli, ma nel complesso crediamo che la stessa dirigenza abbia dato, alla prova di ieri sera, una sufficienza striminzita.

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Juventus

Ci ha pensato Marione Mandžukić a portare a casa i tre punti che servivano come il pane; forse, tenendo conto della forma di Higuain, al momento è lui il vero centravanti.

Chelsea Roma

La sorpresa più bella della settimana, anche perché la più inattesa. La Roma di Eusebio Di Francesco, appena nata la scorsa estate e senza una campagna acquisti di particolare rilievo, ha tenuto in scacco la squadra detentrice della Premier League, allenata da Antonio Conte.

Il Chelsea, che la scorsa estate si è regalata Alvaro Morata e lo ha inserito in un impianto di squadra e gioco che aveva dominato la scorsa stagione inglese, è stata costretta nei minuti finali a rincorrere il pareggio, per il 3 a 3 finale. Le ombre sono i tre gol subiti, scaturiti da un numero di tiri totali del Chelsea che si possono contare su una sola mano. I primi due gentile omaggio della casa, ma anche il terzo (lasciare Harzard da solo a svettare in area dall'alto del suo 1,73) è un po' da polli.

Difesa da rivedere quindi, ma in avanti rose e fiori, meglio che a Sanremo per il Festival.

Bei segnali dalle squadre di Champions. Speriamo che la Nazionale negli spareggi ne faccia tesoro.

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