Il calcio internazionale è concentrato sulla sfide di qualificazione ai prossimi Mondiali di Russia 2018, ma non solo. Come di consueto, ogni anno, questo è anche il periodo di avvicinamento alla consegna ed alla premiazione del Pallone d'Oro, prestigiosissimo riconoscimento ideato dalla rivista France Football per eleggere il miglior giocatore del mondo della scorsa stagione.

Anche se il nome del vincitore si conoscerà soltanto il prossimo 6 dicembre, le votazioni, riservate soltanto ai giornalisti, sono ormai aperte.

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Ben 173 "penne calcistiche" esprimeranno la propria preferenza, con l'Italia che sarà rappresentata da Paolo Condò, giornalista di Sky Sport.

Sono quindi 30 i candidati nominati dalla rivista transalpina, tutti in corsa per la conquista del Pallone d'oro. Tra questi, ovviamente, spunta il nome di Cristiano Ronaldo, attaccante portoghese del Real Madrid che, a meno di clamorose sorprese, dovrebbe aggiudicarsi il trofeo individuale più famoso del panorama calcistico.

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E' infatti lui il protagonista più indicato per la vittoria finale, che gli consentirebbe di ottenere questo riconoscimento per la quarta volta in carriera, eguagliando il record assoluto del suo rivale più accanito: Lionel Messi.

A tal proposito, anche l'argentino del Barcellona figura tra i trenta "convocati" per il premio, ma le sue quotazioni per la conquista del titolo sarebbero in ribasso.

Le candidature italiane

Tra i grandi nomi del calcio internazionale, anche l'Italia non manca all'appello dei candidati.

I giocatori di nazionalità tricolore inseriti nella prestigiosa lista sono due: Gianluigi Buffon (unico portiere insieme a David De Gea del Manchester United e Jan Oblak dell'Atletico Madrid) e Leonardo Bonucci, entrambi riconosciuti come giocatori della Juventus nonostante l'attuale permanenza di quest'ultimo al Milan.

Tra i bianconeri, che possono vantare il maggior numero di giocatori tra i candidati delle squadre italiane, c'è anche l'argentino Paulo Dybala, assoluto protagonista di quest'ultimo avvio di campionato.

Per quanto riguarda i giocatori stranieri impegnati nel nostro campionato, vi sono altre due candidature: il bosniaco Edin Dzeko (primo giocatore della Roma a finire nella lista dei papabili al Pallone d'Oro dieci anni dopo Francesco Totti), ed il belga Dries Mertens del Napoli.

Fatta eccezione per il solo caso di Bonucci, le due squadre milanesi di Inter e Milan (che scenderanno in campo nel prossimo turno per sfidarsi nel Derby di Milano) non presentano alcun candidato.

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Gli altri candidati

Per il resto, tutti gli altri giocatori inclusi nella lista di France Football sono stati estrapolati dai maggiori campionati europei: Ligue 1 (Francia), Bundesliga (Germania), Premier League (Inghilterra), e soprattutto Liga (Spagna), dove si possono contare addirittura 7 candidati con la maglia del Real Madrid, club più presente nell'elenco. In seguito, la lista ufficiale pubblicata da France Football in ordine alfabetico (nome, squadra, ruolo e nazionalità del giocatore):

Pierre-Emerick Aubameyang (Borussia Dortmund, attaccante - Gabon)

Karim Benzema (Real Madrid, attaccante - Francia)

Leonardo Bonucci (Juventus / Milan, difensore - Italia)

Gianluigi Buffon (Juventus, portiere - Italia)

Edinson Cavani (Paris Saint-Germain, attaccante - Uruguay)

Philippe Coutinho (Liverpool, centrocampista - Brasile)

Kevin De Bruyne (Manchester City, centrocampista - Belgio)

Davide De Gea (Manchester United, portiere - Spagna)

Paulo Dybala (Juventus, attaccante - Argentina)

Edin Dzeko (Roma, attaccante - Bosnia ed Erzegovina)

Radamel Falcao (Monaco, attaccante - Colombia)

Antoine Griezmann (Atletico Madrid, attaccante - Francia)

Eden Hazard (Chelsea, attaccante - Belgio)

Mats Hummels (Bayern Monaco, difensore - Germania)

Isco (Real Madrid, centrocampista - Spagna)

Harry Kane (Tottenham, attaccante - Inghilterra)

N'Golo Kanté (Chelsea, centrocampista - Francia)

Toni Kroos (Real Madrid, centrocampista - Germania)

Robert Lewandowski (Bayern Monaco, attaccante - Polonia)

Sadio Mané (Liverpool, centrocampista - Senegal)

Marcelo (Real Madrid, difensore - Brasile)

Kylian Mbappé (Monaco / Paris Saint-Germain, attaccante - Francia)

Dries Mertens (Napoli, attaccante - Belgio)

Lionel Messi (Barcellona, attaccante - Argentina)

Luka Modric (Real Madrid, centrocampista - Croazia)

Neymar (Barcellona / Paris Saint-Germain, attaccante - Brasile)

Jan Oblak (Atletico Madrid, portiere - Slovenia)

Sergio Ramos (Real Madrid, difensore - Spagna)

Cristiano Ronaldo (Real Madrid, attaccante - Portogallo)

Luis Suarez (Barcellona, attaccante - Uruguay)

Storia e curiosità sul Pallone d'Oro

Su spinta del giornalista ed ex calciatore francese Gabriel Hanot, il "Pallone d'Oro" venne istituito per la prima volta nel 1956.

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Ancora oggi sono quattro i criteri principali a cui i giornalisti devono far riferimento per esprimere la propria preferenza: il voto viene infatti avanzato in base alle prestazioni del singolo giocatore, e della sua squadra, nel corso dell'anno, al valore del giocatore (sia in termini di talento che di fair-play, ovvero la correttezza ed il rispetto per gli avversari), alla carriera del calciatore ed, infine, alla sua personalità.

Il primo giocatore che vinse il premio fu l'inglese Stanley Matthews, all'epoca centrocampista del Blackburn. Dal 1956 ad oggi tutte le edizioni del "Pallone d'oro" si sono svolte regolarmente, anche se fino al 1994 il titolo era riservato solamente ai giocatori europei.

Questo regolamento, caduto ufficialmente nel 1995 ed ufficialmente esteso ai giocatori di tutto il mondo, spiega anche l'assenza dall'albo d'oro dei due calciatori globalmente considerati come i più forti della storia del calcio: il brasiliano Pelé e l'argentino Diego Armando Maradona.

Nonostante ciò, avvalendosi del "trucco" della doppia cittadinanza, due calciatori di origini extra-europea riuscirono comunque ad aggiudicarsi il premio grazie alla lunga permanenza in un club continentale: entrambi di origini argentina, Alfredo Di Stefano vinse le edizioni del 1957 e 1959 con il Real Madrid da spagnolo, mentre Omar Sivori da italiano, con la maglia della Juventus, nel 1961.

Sivori fu anche il primo italiano a vincere il Pallone d'Oro, e la Juventus la prima squadra tricolore ad ottenere il medesimo risultato. Il primo italiano di origine a riuscire nell'impresa fu Gianni Rivera nel 1969. Nell'edizione di quell'anno, il milanista vinse davanti al cagliaritano Gigi Riva.

Bisognerà attendere fino al 1982 prima che l'Italia, e gli italiani, tornassero protagonisti sul palcoscenico del calcio internazionale. Grazie anche alle sue prestazioni al Mondiale di Spagna, vinto dalla nostra nazionale, nell'82 fu lo juventino Paolo Rossi a portare di nuovo in alto i colori dell'Italia.

Da quel successo, inizierà il periodo d'oro del calcio italiano. Dal 1983 al 1985 la Juventus porterà a tre trionfi consecutivi il suo attaccanti francese Michel Platini, per poi cedere il testimone alle milanesi a cavallo tra gli anni '80 e '90.

Nel 1987 vince l'olandese del Milan Ruud Gullit, mentre nel 1988 e 1989 è il suo connazionale e compagno di squadra Marco Van Basten ad ottenere un meritatissimo bis. Negli stessi anni dei trionfi del "Cigno di Utrecht", i primi tre giocatori classificati erano tutti milanisti.

Lo stesso, o quasi, accade nel 1990, anno dei Mondiali nel nostro Paese. I primi tre calciatori classificati erano presenti nel campionato italiano, ma stavolta a vincere fu il tedesco Lothar Matthaus, assoluto protagonista de "L'Inter dei record".

Nel 1992 è ancora Van Basten a ritirare il "Pallone d'oro", mentre l'anno seguente avverrà lo stesso per lo juventino Roberto Baggio, primo italiano a vincere dopo 11 anni dall'ultimo trionfo "azzurro".

Nel 1995 "France Football" apre le proprie frontiere anche ai giocatori non europei, ed il primo "Pallone d'Oro" intercontinentale se lo aggiudica il milanista George Weah. Il liberiano è ancora oggi l'unico giocatore africano ad aver vinto questo riconoscimento. Due anni più tardi, nel 1997, sarà poi il brasiliano Ronaldo ad alzare il premio con la maglia dell'Inter, replicando tale successo nel 2002 (anno in cui si divise tra i nerazzurri ed il Real Madrid). Il ventennio d'oro del calcio italiano si chiuderà con la vittoria del francese della Juventus Zinedine Zidane, avvenuta nel 1998 al temrine del Mondiale vinto con la sua nazionale nel torneo di casa.

La Juventus tornerà sul tetto del mondo per l'ultima volta nel 2003, anno che coincide con la vittoria del proprio giocatore Pavel Nedved. L'anno successivo sarà invece la volta del Milan, che vedrà trionfare il proprio attaccante Andriy Shevchenko. I rossoneri, ancora oggi, figurano come l'ultima squadra italiana capace di portare un proprio giocatore alla vittoria del Pallone d'Oro, grazie al successo del brasiliano Kakà nel 2007, esattamente dieci anni fa.

Fabio Cannavaro è invece l'ultimo italiano ad aver vinto il premio nel 2006, al termine dei Mondiali vinti dagli "azzurri" in Germania.

L'ultima curiosità è dettata, invece, dai ruoli. Il premio, che nella maggior parte dei casi è finito nelle mani degli attaccanti, ha dato meno risalto, storicamente, ai ruoli di difesa. Nell'intero albo d'oro, l'unico portiere capace di vincere il riconoscimento individuale più ambito da ogni calciatore fu il leggendario Lev Yashin, il "Ragno nero", che si portò a casa il pallone ricoperto d'oro nel 1963 grazie alle sue parate con l'Unione Sovietica e con la Dinamo Mosca.

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