Con il campionato fermo per la sosta delle gare di qualificazione delle selezioni Nazionali i club continuano la preparazione in vista del ritorno in campo. Una delle formazioni che vuole continuare sulla strada intraprese nel finale del precedente torneo è il Crotone. I pitagorici, con cinque punti in classifica, sono attualmente fuori dalla zona "calda", dopo avere conquistato punti in tutti e tre gli scontri diretti disputati in questo avvio di stagione contro le formazioni di Hellas Verona, Benevento e Spal. E' proprio contro la squadra di Ferrara che i rossoblu sono riusciti a mostrare un primo segnale di crescita: passati in svantaggio per mano di Paloschi, è stato l'attaccante Nwankwo Simy a portare il match sul risultato di 1-1.

Una reazione mancata alla squadra nella gara persa in modo pesante contro l'Atalanta.

Crotone, la strada è tracciata

Se la classifica sembra sorridere, anche il gioco espresso dalla formazione allenata dal tecnico Davide Nicola sembra convincere. E' ancora molto il lavoro da effettuare per raggiungere la completa maturazione, ma il gruppo sembra essere solido, sopratutto analizzando le prestazioni fornite nel precedente torneo, che era partito tra mille problematiche. In attacco con la perdita del giovane attaccante Marco Tumminello e nonostante la cessione del bomber della squadra, Diego Falcinelli, il numero di reti siglate in sette giornate rimane invariato, in attesa del recupero di elementi come Tonev e Nalini, entrambe rimasti a lungo in infermeria a causa di alcuni problemi fisici.

La lotta per non retrocedere

Sul fondo della classifica la situazione sembra essere similare a quella che ha visto protagonisti gli "squali" nell'ultima stagione. Il Benevento, formazione neopromossa dopo sette turni è ancora ferma a quota zero, un filotto negativo peggiore di quello del Crotone che, comunque, dopo nove giornate era ancora con un solo punto in graduatoria.

Difficile ipotizzare una soglia salvezza nuovamente al di sotto dei quaranta punti, ma non impossibile anche perchè altre formazioni come Hellas Verona, Genoa e Sassuolo non sembrano discostarsi di molto dall'andamento dei campani. Il ritorno in campo potrebbe delineare la lotta salvezza. Gennaio, infatti, è ancora molto lontano e la campagna acquisti in situazioni di classifica cosi deficitarie potrebbe non essere di utilità a formazioni con una classifica ormai compromessa.