Si avvicina il fischio d'inizio di Svezia-Italia, in programma venerdì 10 novembre, e proprio alla vigilia di questo importantissimo spareggio mondiale cade una tegola sulla nostra Nazionale, visto che il commissario tecnico Ventura probabilmente dovrà fare a meno di un possibile titolare, vale a dire l'attaccante Simone Zaza, che nella rifinitura ha accusato un problema fisico e quindi non dovrebbe essere della sfida. Ricordiamo che Svezia-Italia è la partita di andata dello spareggio play-off che mette in palio un posto per i prossimi mondiali, che si giocheranno in Russia nel 2018: una partita che gli azzurri devono assolutamente vincere o quantomeno non perdere in vista del ritorno, programmato per lunedì 13 novembre.

In ogni modo l'assenza di Zaza sarà colmata da grandi giocatori che del resto hanno già dimostrato in passato il loro valore e il loro attaccamento alla maglia azzurra. Come sarà la formazione di Ventura? Proviamo dunque a capirlo.

La probabile formazione dell'Italia

Anche se non ci sarà Zaza non cambierà il modulo degli azzurri, che sarà il 3-5-2: davanti al portiere Gigi Buffon (che insegue il suo sesto mondiale) ci sarà il terzetto ben collaudato formato da Barzagli, Bonucci e Chiellini. Tre difensori che si conoscono a menadito e che dovranno cercare di tenere inviolata la porta azzurra. Davanti a loro una linea di centrocampo a cinque con Candreva che dovrebbe giocare sulla corsia di destra e il più difensivo Darmian invece sull'out sinistro.

Saranno entrambi chiamati senz'altro ad un grande lavoro. In mezzo L'esperienza di De Rossi e la regia di Verratti, con Parolo a completare il reparto con la sua corsa e la capacità di inserirsi negli spazi.

A questo punto in attacco, già detto dell'indisponibilità di Zaza, c'è da trovare un partner al bomber Immobile, che sarà un sicuro titolare di questo Svezia-Italia.

Al suo fianco Ventura potrebbe mettere fin da subito Belotti, che pure non è al 100% della condizione visto che è rientrato da poco dopo un infortunio, oppure dare fiducia a Eder, giocatore che si è sempre fatto trovare pronto quando è stato chiamato in causa. Al momento il bomber del Torino appare in vantaggio, ma non si escludono novità proprio in extremis.

In ogni caso non ci sono dubbi: chiunque andrà in campo dovrà dare il massimo e servirà una grande Italia per uscire indenne dalla Svezia e fare così un grande passo avanti verso il mondiale.