Sarà pure un gran talento, pieno di tanta qualità, ma Paulo Dybala, negli ultimi giorni, è tornato a far parlare di sé in negativo. Il numero 10 della Juventus e giocatore della nazionale argentina non sta vivendo un gran periodo in campo, dove non segna più e commette errori abbastanza grossolani per uno della sua classe, ed il tutto ha effetti anche fuori dal campo.

Gaffe social

L'ultima notizia in ordine di tempo è datata ieri, giorno del centoventesimo compleanno della Juventus. L'argentino si è reso protagonista di una gaffe social che ha attirato le polemiche dei tifosi bianconeri, poiché anziché far gli auguri alla Juventus, li ha fatti al Palermo, sua ex squadra che, sfortuna per lui, compie gli anni lo stesso giorno della Juve.

Dybala ha pubblicato il post di auguri ed i tifosi juventini sono insorti, invitandolo a non dimenticare che anche la sua squadra attuale compieva gli anni. L'argentino ha poi cercato di rimediare al danno, pubblicando in seguito anche gli auguri per la Juventus, ma ormai il più era fatto.

Dybala vs Allegri

Veniamo ai fatti all'interno del rettangolo di gioco. Anche nel'ultima partita disputata in Champions League contro lo Sporting Club de Portugal, Dybala non ha brillato, come tutta la squadra del resto, ma da lui ci si aspetta sempre la giocata che può cambiare la partita, cosa che non è arrivata e che ha portato Allegri ad optare per la sostituzione

A quanto pare, però, la sostituzione non è andata giù nemmeno stavolta a Dybala che prima ha perso un mucchio di tempo per uscire dal campo a testa basta e scuro in volto, poi, una volta sedutosi in panchina, ha fatto volare i suoi parastinchi fuori da quest'ultima in segno di insofferenza.

La Joya non è nuova a questi atteggiamenti e già il 23 Ottobre contro l'Udinese disse qualcosa sottovoce per il cambio.

Insomma, Dybala ancora una volta se l'è presa con Allegri per non averlo lasciato in campo, ma al tecnico spetta l'ultima decisione e il giocatore deve rispettare le scelte di chi lo allena per rispetto dei compagni e per rispetto della maglia che indossa.

La Juve dice basta

Questa ribellione del calciatore argentino non è andata giù alla Juventus. Infatti, la società di corso Galileo Ferrarsi, pur non multandolo, pare sia intervenuta ed abbia redarguito il calciatore, invitandolo ad avere un atteggiamento più rispettoso, altrimenti sarà davvero punito ed una partita in panchina potrebbe non affatto aiutare a risollevare il morale dell'argentino.

La società bianconera, adesso, attende la risposta in campo del suo numero 10 e dovrà darla con i gol, non con le polemiche ed il calendario offre una delle migliori partite per sbloccarsi nuovamente: la gara contro il Barcellona in Champions League, lo stesso Barcellona a cui Dybala rifilò una doppietta nell'andata dei quarti di finale dello scorso anno, quando i bianconeri travolsero i blaugrana 3-0.

Tutto è nei piedi di Dybala che deve dire stop alle ribellioni e far parlare il campo, unico, vero giudice