Gli sportivi italiani hanno ben in mente la disfatta della Nazionale con la Svezia. Pareggio che ha decretato la fine delle speranze dell'Italia di partecipare ai prossimi Mondiali di Russia 2018, che vedrà invece gli svedesi protagonisti. In pochi si aspettavano l'esclusione della nazionale italiana, visto che negli ultimi sessantanni mai era successo che ai Mondiali di calcio non partecipasse il team del Belpaese. Cosi, tra delusione e rabbia, nelle ultime giornate ha preso piede sul web una clamorosa ipotesi: ovvero quella di entrare nella lista delle squadre impegnate dal prossimo 14 giugno, il tutto grazie ad una parte del regolamento della Federazione Internazionale di Calcio.

È stato in più occasioni rivelato che il punto 7 del regolamento ufficiale della FIFA prevede la possibilità del ripescaggio di un team al seguente mondiale, dietro ad un ritiro o ad un'esclusione di un'altra Nazione della medesima Federazione, avendo comunque la totale discrezione su quale delle escluse scegliere nell'eventualità di sostituire una delle 32 qualificate sul campo alla prossima competizione calcistica. Ma adesso la voce si fa insistente.

Il ripescaggio e la possibilità sperata

Adesso, a stuzzicare la fantasia degli italiani ci ha pensato la stampa peruviana, che ha riportato la notizia secondo la quale la "Blanquirroja" (ovvero il Perù) guidata da Ricardo Gareca potrebbe rischiare di non andare in Russia per via di una proposta di legge, secondo la quale la Federcalcio andina andrebbe sotto il controllo dello Stato, nonostante tale "passaggio" sarebbe vietato dal regolamento Fifa.

Se la proposta dovesse passare, la nazionale peruviana rischierebbe di perdere il proprio posto fra le 32 qualificate, il tutto a beneficio della nazionale italiana o di un'altra fra le escluse dell'eccellenza dall'elenco Mondiale (Nuova Zelanda e Cile favorite) sempre comunque a discrezione della FIFA, che avrà l'arduo compito eventualmente di scegliere.

Non sarebbe la prima volta

Bookmaker che quotano il ripescaggio del team dell'ex Ventura a 50 ad 1. Nonostatante ciò, la clamorosa ipotesi sarebbe una sorta di riproposizione di quanto successo nel 1992, quando la Jugoslavia venne esclusa dagli Europei dopo lo scoppio della guerra dei Balcani. Seppur con motivazioni diverse, la nazionale nostrana potrebbe fare la stessa fine dell'allora ripescata Danimarca, che alla fine riuscì anche a vincere l'Europeo.