Manca ormai poco al fischio d'inizio di Toro, arbitro catanese chiamato a dirigere quest'oggi l'attesa finale regionale di Coppa Italia d'Eccellenza tra Città di Sant'Agata e Licata. Le due formazioni siciliane attraversano uno straordinario di forma anche in campionato, non hanno mai perso in questo 2018 ed arrivano entrambe con il morale alle stelle all'appuntamento odierno. I messinesi guidati da bellinvia sono secondi nel girone B a pari punti con il Biancavilla e a 6 lunghezze dalla capolista Città di Messina mentre gli agrigentini di Campanella guidano il girone A con il Marsala a quota 41.

Il Licata arriva alla finalissima dopo aver battuto Pro Favara, Canicattì, Parmonval e, in semifinale ai calci di rigore, il Mazara. Il Città di Sant'Agata ha invece conquistato il diritto all'ultima sfida superando nel proprio cammino gli ostacoli Città di Messina, Camaro, San Pio X e Paternò.

Si gioca a partire dalle 14,30 allo stadio Silvio Proto di Troina, teatro delle gare dell'attuale capolista del girone I di serie D, il Troina di Peppe Pagana, vera e propria rivelazione dell'anno in quarta serie. Atteso un gran numero di tifosi, sia messinesi che agrigentini. Chi tra Sant'Agata e Licata vincerà oggi, continuerà a nutrire il sogno serie D anche attraverso l'ingresso secondario.

I protagonisti più attesi

La cabala sembra essere dalla parte di Santino Bellinvia: il tecnico del Città di Sant'Agata ha già alzato la coppa al cielo nel 2013, sempre in provincia di Enna, sul neutro di Leonforte, alla guida della Tiger Brolo che superò in finale il Kamarat, altra squadra agrigentina. Anche in quell'occasione, il direttore di gara apparteneva alla sezione di Catania Catania: si trattava di Musumeci.

Per quel che riguarda i giocatori, il Licata deve rinunciare a Rizzo, Riccobono, Ferrante e Corsino. Campanella proverà a recuperare in extremis Civilleri e potrebbe affidarsi in avanti a una punta di peso quale Cannavò, affiancato da Taormina e Tumbarello. Il Città di Sant'Agata si fa invece forte del poker d'assi composto da Isgrò, Cicirello, Matera e Mincica.

Gli ultimi due guidano la classifica marcatori di Coppa Italia alla vigilia del match odierno.

Proprio a cavallo delle semifinali della più blasonata Coppa Italia e nell'ultimo giorno di mercato di Serie A, Città Sant'Agata e Licata si giocano la loro più piccola, ma sempre prestigiosa, fetta di coppa Italia, trofeo regionale intitolato a Gianfranco Provenzano.