Sono ore calde quelle che separano l'Inter dalla fine di questa sessione di calciomercato. La società nerazzurra sta definendo in queste ore la cessione del terzino giapponese, Yuto Nagatomo, al Galatasaray in prestito oneroso con diritto di riscatto, con il giocatore che atterrato in Turchia come testimoniato dalla società turca. L'addio dell'ex Cesena era stato praticamente annunciato dal tecnico Luciano Spalletti, che lo scorso week end aveva fatto intendere come il giapponese avesse chiesto maggiore spazio per non rischiare di perdere la convocazione con la propria nazionale in vista del Mondiale in Russia della prossima estate.

Quella di Nagatomo, però, potrebbe non essere l'unica cessione visto che a partire potrebbe essere anche il centrocampista croato, Marcelo Brozovic. L'Inter ha trovato l'accordo con il Siviglia per la cessione in prestito oneroso da un milione di euro con diritto di riscatto fissato a ventotto milioni di euro ma, al momento, c'è stato il veto dell'ex allenatore della Roma alla sua cessione, visto che prima di lasciarlo andare vuole essere certo che arrivi un sostituto all'altezza.

Sostituto che potrebbe essere il fantasista argentino del Paris Saint Germain, Javier Pastore, nonostante questi ieri sia sceso in campo nel match di coppa vinto dai parigini in casa del Rennes per 3-2. Sia l'allenatore, Unay Emery, sia lo stesso giocatore hanno ammesso come ci sia incertezza sul suo futuro.

Molto dipende dall'Inter, che dovrebbe accontentare il Psg con un prestito molto oneroso affinchè lo sceicco Nasser Al Khelaifi accetti di cedere il primo acquisto di lusso della sua gestione in diritto di riscatto.

Capitolo Icardi

Non bastassero le ore calde di mercato, in casa Inter tiene banco anche il caso Mauro Icardi. Il giocatore è finito al centro delle discussioni dopo un suo post su Instagram l'altra sera, in cui ha affermato che "Poter dire addio vuol dire crescere", e in molti hanno pensato che il riferimento fosse ad un possibile addio all'Inter, con voci di mercato che si sono subito susseguite con un'ipotetica offerta del Real Madrid di centocinque milioni di euro più il cartellino di Mateo Kovacic.

La società nerazzurra, però, ha fatto sapere poco dopo che l'addio del centravanti argentino non era stata assolutamente presa in considerazione. La Repubblica, però, entra nel dettaglio e spiega quanto successo in quelle ore, parlando di un club seccato con il proprio capitano: "L'Inter cerca l'argentino per ore per chiedergli conto dell'uscita.

Solo dopo il giocatore spiegherà che il post era riferito a questioni personali. E, a meno che non fosse un saluto a Brozovic, che sembra destinato al Siviglia, post potrebbe anche essere riferito a Wanda Nara, con le voci di una presunta crisi che girano da tempo. All'Inter sono seccatissimi, un capitano non si deve comportare così in un periodo di crisi, un capitano non deve affermare che la squadra si allena male e un capitano deve offrire prestazioni ben diverse da quella vista a Ferrara contro la Spal. E intanto anche il ct dell'Argentina, Sampaoli, lo mette in difficoltà con esternazioni come quella di ieri: 'E’ tentato dal Real Madrid, è vero. Lui in ottica Real, Wanda che vola in Argentina e tutti qui a farsi domande'.