Il mercato di riparazione presenta numerose mine anti uomo. Acquistare un giocatore pronto e performante che non abbia bisogno di ambientarsi è un compito arduo. Oltre il classico problema delle trattative di metà stagione, l'Inter deve fronteggiare le vicissitudini legate al budget ed al fair play finanziario. Nello scacchiere nerazzurro manca un trequartista e i nomi, quasi inarrivabili, come Pastore e Mkhitaryan hanno spinto Spalletti ad una possibile soluzione interna. Candreva potrebbe essere il jolly della beneamata.

Soliti noti a Firenze

Da diversi giorni, alla Pinetina il nazionale italiano ex Lazio ha spesso occupato la posizione di trequartista dando più spazio sulla fascia a Cancelo.

La mossa non è attuabile fin da subito, vista l'emergenza difensiva con gli infortuni di D'Ambrosio e Miranda. Contro la Fiorentina vedremo la stessa Inter di fine 2017. Dopo la sosta si potrà attuare il cambio di passo.

Contro la Roma si cambia

Nello scontro diretto che peserà tantissimo sugli equilibri Champions, l'Inter potrebbe presentarsi con maggiore imprevedibilità. Nelle ultime tre partite in Serie A, sono mancate soluzioni alternative ai soliti cross in mezzo per Icardi. I nerazzurri necessitano cambiamenti per non permettere agli avversari di arginare in modo elementare le lievi scorribande di Perisic e compagni. Candreva ha già ricoperto il ruolo di trequartista nella Lazio con buoni risultati.

Proprio nella sfida contro i biancocelesti è emersa fin da subito la difficoltà dell'italiano e di Cancelo nel giocare sulla stessa fascia. L'ex esterno del Valencia ha bisogno di spazio e libertà per scendere lungo l'asse di destra e con Candreva si sono praticamente pestati i piedi. La soluzione provata ripetutamente in allenamento garantirebbe al portoghese più spazio oltre a rendere più pericoloso ed efficace l'attuale esterno alto nerazzurro che avrebbe più spazio per il tiro e creerebbe maggiore movimento in area di rigore.

Niente Pastore

Con il raffreddamento della pista che porterebbe al calciatore del PSG, l'interrogativo è uno: sarebbe superfluo l'intervento sul mercato? Sembrerebbe di si. Andare su altri nomi, come Mkhitaryan, risulterebbe deleterio e inutile. Portare a Milano giocatori che non hanno mai avuto niente in comune con la Serie A allungherebbe i tempi di ambientamento e non risolverebbe i problemi nerazzurri.

L'arrivo anticipato di Bastoni è l'unica mossa di mercato intelligente. Per il resto bisogna affidarsi a Spalletti e alla mossa Candreva trequartista per conferire all'Inter linfa nuova affinché possa replicare l'andamento nel girone d'andata che garantirebbe l'accesso alla prossima Champions League. Una cosa è certa, la stagione dell'Inter avrà una svolta a fine gennaio.