La ventisettesima giornata di campionato vedrà andare in scena diversi big match che potrebbero dare grosse indicazioni sulla lotta scudetto e la lotta per un piazzamento in Champions League. Contemporaneamente, infatti, si giocherà allo stadio Olimpico di Roma Lazio-Juventus sabato alle 18, la sera allo stadio San Paolo saranno di scena Napoli e Roma mentre il posticipo vedrà di fronte Inter e Milan nel derby di Milano.

Inter e Milan che arrivano al match in momenti completamente diversi. L'Inter, infatti, nonostante la vittoria per 2-0 contro il Benevento non ha superato il momento negativo attraversato negli ultimi mesi e anche contro i sanniti ha sofferto non poco, soprattutto la tensione di dover fare risultato.

Una partita che, tra l'altro, ha visto la squadra di De Zerbi privata di un calcio di rigore per fallo di Ranocchia e ha messo ulteriormente in luce il talento di Milan Skriniar, sempre più leader di questa squadra, migliore in campo e autore del gol del vantaggio nerazzurro che ha spianato la strada.

Il Milan, invece, sembra rinato sotto la cura Gattuso e ieri è arrivato il sorprendente successo allo stadio Olimpico contro la Roma per 2-0 grazie alle reti di Cutrone e Calabria che hanno accorciato ulteriormente la classifica. I rossoneri, infatti, ora sono a 44 punti, a sette punti dai cugini quarti in classifica e a sei punti dalla Roma quinta. Milan che non perde dal lontano 23 dicembre, quando al Meazza fu l'Atalanta ad affermarsi per 2-0 e da allora ha collezionato sei vittorie e due pareggi.

Il parere di Bergomi

Ha parlato del derby tra Inter e Milan l'ex difensore nerazzurro, Giuseppe bergomi, attuale opinionista Sky, che negli studi di Sky Sport si è così sbilanciato:

"Sembra assurdo pensare che l'Inter possa contrastare questo Milan, anche se potrebbe farlo trattandosi comunque di una partita particolare. E' vero che giocare a San Siro non è semplice, anche Diego Simeone è stato fischiato nelle prime dieci partite, poi ha avuto il carattere per riprendersi.

Qui invece troviamo giocatori proprio terrorizzati, che solo dopo il 2-0 hanno cominciato a respirare giocando con più scioltezza".

Non ci sono leader: "L'Inter non ha leader in rosa. Il capitano è Icardi e sta mancando visto che si tratta di un grande bomber ma non è un leader. Pensavo questo ruolo potesse ricoprirlo Miranda ma è uno timido, non prende in mano la situazione.

In mezzo al campo l'unico che si prende responsabilità è Borja Valero, ma è uno non caratteriale. Secondo me questo Milan può prendere Inter e Roma in classifica.