Terminata la partita del San Paolo, la Lazio esce sconfitta per 4-1. Il match valido per la ventiquattresima giornata di campionato ha visto crollare i biancocelesti sotto la goleada dei partenopei. La partita del ritorno è stata la fotocopia di quella dell’andata, biancocelesti in vantaggio dopo un buon primo tempo, ma malissimo nel secondo tempo. Nel caso dello scontro d'andata i biancocelesti ebbero la sfortuna degli infortuni. [VIDEO]I primi 45’ minuti giocati dalla Lazio al San Paolo sono stati di grande calcio, ma a poco è servito. Dopo 3’ minuti gli uomini di mister Inzaghi sono andati in vantaggio con un gol di De Vrij su assist di Immobile.

Al 43’ il solito gioco partenopeo porta la rete del pareggio firmata da Callejon. Da segnalare l’espulsione del tecnico partenopeo Sarri. Al rientro del secondo tempo la Lazio crolla sotto i colpi del Napoli. Al 54’ e al 56’ arriva l’autogol di Wallace e il gol di Mario Rui arrivato grazie ad una deviazione fortuita. Al 72’ il Napoli dilaga con Mertens. Discutibili i cambi di Simone Inzaghi che in una partita ormai terminata sul 3-1 inserisce Lukaku, Caicedo e Nani. Togliendo Lucas Leiva a centrocampo il mister biancoceleste ha lasciato il centrocampo in balia dei partenopei. Nient’altro da raccontare visto che la Lazio non si è mai affacciata alla porta di Reina.

Napoli al top, flop Lazio

Dove è finita la Lazio creata da Simone Inzaghi [VIDEO] che fino ad oggi aveva fatto un campionato a mille? Con la sconfitta di oggi i biancocelesti hanno collezionato 3 sconfitte (Milan, Genoa, Napoli) e un pareggio in Coppa Italia sempre contro il Milan.

Ancora una volta alla Lazio è venuta a mancare la solidità difensiva, ma perché allora non cambiare gli interpreti se il gioiellino si è rotto? Che fine ha fatto Caceres con la sua esperienza o Felipe Luis che nella partita di coppa aveva impressionato? E Ciro Immobile, dopo il periodo in splendida forma, perché non torna più il goleador che aveva fatto sognare i laziali? Allora il problema di questa Lazio non è davvero la tegola Felipe Anderson. Si attende una risposta subito giovedì in Europa League e lunedì contro il Verona.

In casa Napoli invece l’entusiasmo è a mille. Dopo esser stati messi sotto per ben 44’ minuti, i partenopei sono riusciti a ribaltare il risultato e ad andare in goleada. Al termine della partita, il Napoli si ritrova primo in classifica, con un punto di vantaggio sulla Juventus, vittoriosa sul campo della Fiorentina.