Il Napoli scende sul Vigorito teso, nonostante la partita si presentasse piuttosto agevole (all'andata finì 6-0). Il risultato della Juventus, che poche ore prima aveva messo a segno sette goal al Sassuolo, non era comunque facile da digerire. Logica conseguenza di tutto questo un Napoli un po' contratto agli inizi, che poi, dopo i primi minuti ha preso in mano il possesso del match.

Benevento pericoloso: la cronaca

Già al settimo minuto, Diuricic, ben servito da Venuti tira ma la palla si alza sopra la traversa. Due minuti dopo, il Benevento ci riprova con Guilherme, che approfitta di una disattenzione di Mario Rui, lo salta e tira non centrando però la porta.

Poteva far meglio. Il Benevento esce fuori a sorpresa: al 12' uno slalom di Letizia per servire alla sinistra D'Alessandro, il quale calcia mancando nuovamente la porta.

Al 14' si vede il Napoli: Insigne dribbla tre avversari, si porta in area, gli riesce un pallonetto ma la traversa gli nega il goal. Il Napoli cresce di minuto in minuto ma le conclusioni sono imprecise: Insigne assist per Hamsik ma il sinistro è totalmente fuori, in tribuna. Al 18,' anche il tiro di Insigne poco dopo finisce in curva.

Al 20', finalmente, il Napoli sblocca il risultato con una rete tipica di Mertens: il belga si libera in area di più avversari e beffa Puggioni con un dolce pallonetto. Ora il Napoli è più tranquillo e imposta meglio il gioco.

E' ancora Mertens, al 28', a essere anticipato da Letizia in area: al 32' Allan crossa per Hamsik che appoggia a sua volta per il belga Mertens che però viene chiuso dalla rete di difensori che rilanciano la palla. A questo punto il Benevento torna a salire ma lo fa con azioni più che altro di alleggerimento.

Benevento vicino al goal

Allo scadere del primo tempo però, al 40', Djuricic si trova a tu per tu con Rejna, ma il tiro di sinistro va fuori.

Raddoppio del Napoli

Nel secondo tempo, al 47' il Napoli arriva alla seconda rete con Hamsik che appoggia in rete un cross forte e basso di Callejon. I tifosi napoletani, accorsi numerosi al Vigorito, s'illudono di una possibile goleada nel secondo tempo degli azzurri per eguagliare la Juventus, ma trovano un Benevento disposto a reagire con efficacia.

Al 55', Costa, servito da un corner non mette a fuoco lo specchio della porta e appoggia fuori.

Al 57' rigore per il Benevento: Costa è sgambettato da Koulibaly, Di Bello fischia il calcio di rigore, netto in area, ma il Var annulla per fuorigioco di Sandro. Nei minuti successivi, Il Napoli melina il gioco con una serie di passaggi; il Benevento è in affanno e De Zerbi sostituisce Brignola con Coda. Al 65' Puggioni allontana un pallone insidioso di Mertens, sempre pericoloso nell'area delle Streghe.

Al 67' il Benevento sostituisce Diuricic ed entra Memushaj. De Zerbi vuole giocare tutte le carte compreso le riserve. Anche Sarri pensa di far riposare qualcuno, non si sa mai. Al 69' il capitano Hamsik lascia il posto a Zielinski, consueta mossa da finale di gara dell'allenatore azzurro.

Al 72', il Benevento prova a ridurre il passivo ma il tiro di Sandro finisce docile fra le braccia di Reina.

Al 73' c'è un fallo duro: Djimsiti si becca un cartellino giallo perché atterra Mertens. Il belga si rialza ma non ce la fa a proseguire e chiede il cambio. Verrà sostituito da Rog. Sarri, poi, sostituisce Jorginho con Diawara. All'83', il Benevento tenta un ultimo assalto e sferra un tiro con Letizia, il pallone sfiora la traversa. All'84', De Zerbi cambia Sandro con Del Pinto ma la sostanza in campo non cambia.

Sei minuti di recupero non bastano al Benevento per il miracolo. Un Napoli ben schierato tatticamente concede poco ai cugini e anzi li grazia nel finale: al 94' Callejon sciupa clamorosamente il terzo goal solo davanti a Puggioni.

Nel finale, al 95', il Benevento si concede di chiudere in bellezza con una stoccata che da fuori area in diagonale di Coda fa deviare il pallone in calcio d'angolo da Reina.