Cambio d'abito per il Milan prima della trasferta europea in Bulgaria: Adidas lascia il club rossonero, che dal 1° luglio 2018 vestirà Puma. La dirigenza del Milan ha comunicato oggi che l’azienda di abbigliamento sportivo tedesca Puma diventerà lo sponsor tecnico ufficiale del club a partire dalla prossima stagione sportiva. L'accordo era noto da tempo, da quando Adidas aveva deciso di uscire dal contratto con un anno di anticipo, dopo una partnership durata vent'anni. Ora però è ufficiale l'accordo con il marchio tedesco, con cui è stato firmato un accordo pluriennale. Quanto vale l’accordo Milan Puma? E’ questa la domanda che molti tifosi rossoneri si stanno ponendo dopo l’ufficializzazione della partnership.

Milan-Puma, bonus e percentuale sulle vendite

Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza e dall'Ansa, l'accordo Milan-Puma avrà una durata di ben 5 anni. Parlando in termini economici, l'accordo dovrebbe essere nettamente migliorativo rispetto a quello relativo all’ultimo anno con Adidas. C'è da dire che le cifre ufficiali dell'ultimo anno Adidas non sono ancora disponibili, visto che saranno rese note nel bilancio al 30 Giugno 2018. Con Adidas, la società rossonera si assicurava ben 19 milioni a stagione cui si andavano ad aggiungere altri 10 milioni circa per le royalty sul merchandising.

La base di partenza dovrebbe comunque essere inferiore a quella del contratto in essere, ma il risultato finale, secondo le fonti interpellate, dovrebbe arrivare ai livelli economici garantiti da Adidas, quando l’accordo era al top. Dovrebbe trattarsi di una somma compresa tra 10-15 milioni annui più bonus piuttosto elevati. La partnership tra Milan e Puma dovrebbe pertanto rappresentare il secondo accordo per grandezza in Serie A, inferiore solo a quello tra Adidas e Juventus. Il Milan sarà inoltre l’unico team Puma (che è anche sponsor tecnico della Nazionale) dell’intera Serie A, il che dovrebbe portare a una partnership dedicata.

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Milan

C'è soddisfazione da entrambe le parti per un accordo reso ufficiale in giornate. In particolare l'a.d Puma Bjorn Gulden si è detto orgoglioso di legarsi alla squadra rossonera, notoriamente seguita in tutto il mondo, con una nuova proprietà dai piani ambiziosi.

Piccola curiosità: Adidas e Puma sono "sorelle", nate da una “guerra” familiare tra i fratelli Dassler: Adolf, la mente, introverso e scanovista e Rudolf, il commerciale estroverso. Rudolf nel 1948 ha fondato la Puma, Adolf nel 1949 ha risposto con l'Adidas.

Quest'ultima, inizialmente, riesce ad affermarsi con maggiore forza in occasione delle Olimpiadi di Melbourne, quando Horst Dassler, figlio di Adolf, regalò i prodotti a numerosi atleti che li indossarono durante le gare, una grande innovazione perché fino a quel momento gli atleti dovevano acquistare il materiale sportivo in autonomia. Puma tornò sotto i riflettori quando, nel 1970, il figlio di Rudolf ingaggiò Pelé per i Mondiali in Messico chiedendogli di allacciarsi le scarpe prima del fischio di inizio, in modo che il brand fosse in mondovisione.

Puma ha vinto il Mondiale con l’Italia e ha puntato forte sull’Africa. Al Mondiale 2006 e all’Europeo 2016, Italia-Germania è stata un po’ la loro partita: derby familiare su scala internazionale. Ora che c'è l'annuncio ufficiale, via alle consultazioni web e alle previsioni cromatiche sulle nuove divise rossonere.

In Casa Milan, intanto, è tempo di pensare al presente. La squadra sarà impegnata in Bulgaria Giovedì per l'andata dei sedicesimi di Europa League, competizione importante perché la vittoria finale garantisce l'accesso diretto alla Champions League.

E visto il girone d'andata tragicomico della squadra rossonera, tra mille difficoltà, potrebbe trattarsi di una scorciatoia, ben conscia del fatto che rivali come Arsenal, Napoli ed Atletico Madrid sono sicuramente più accreditate per la vittoria finale. Gattuso darà spazio ad Andrè Silva, ancora a secco in campionato, mentre non mancherà lo stakanovista Franck Kessiè, anche perché squalificato per la prossima partita di campionato dopo il cartellino giallo rimediato nella gara contro la Spal, terminata col risultato di 0-4 in favore dei rossoneri allenati da Gennaro Gattuso.

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